Nutrizionista svela la principale differenza tra pane bianco e integrale: in pochi la conoscono

Una nutrizionista ha svelato la principale differenza tra il pane bianco e quello integrale: quasi nessuno la conosce.

Sempre più persone scelgono alimenti integrali convinti che siano in automatico più sani o che aiutino a perdere peso. La nutrizionista Laura Pérez Naharro, conosciuta sui social come @nuteducation, svela la principale differenza tra il pane bianco e quello integrale. In un’intervista recente rilasciata per Europa Press Salud ha spiegato che ciò che conta non è tanto il prodotto integrale o meno, ma il contesto di alimentazione generale.

La differenza tra pane bianco e integrale: le parole della nutrizonista

Quello che bisognerebbe tenere in considerazione, secondo la nutrizionista Laura Pérez Naharro è il contesto dell’alimentazione, ma anche il livello di sazietà che produce e la qualità nutrizionale di tutti altri alimenti che si consumano. L’esperta sottolinea che in genere i consumatori fanno confusione per quanto riguarda il valore calorico dei prodotti. Spiega che molte persone credono che gli alimenti integrali facciano dimagrire in automatico, ma non è proprio così. Ricorda, infatti, che 100 grammi di pane integrale forniscono sostanzialmente lo stesso numero di calorie di 100 grammi di pane bianco. In tal senso, la principale differenza non risiede tanto nelle calorie, quanto in altri fattori legati alla digestione e all’effetto che hanno sull’organismo. Un noto nutrizionista ha rivelato cosa succede se ceni tutte le sere prima delle 20.30.

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La nutrizionista-Tuttonotizie.eu

Infatti, Pérez sottolinea quanto sia fondamentale integrare il tutto in un’alimentazione complessiva. La specialista afferma che usare il termine ‘integrale’ non debba essere necessariamente associato a qualcosa di meno calorico e interpretato in automatico come più sano. I cereali integrali, per esempio, non hanno niente di più sano o meno calorico rispetto ad altri prodotti alimentari. Quello che fa davvero la differenza è il modo in cui quel dato alimento viene integrato e il ruolo che svolge in termini di sazietà e di stabilizzazione dei livelli di zucchero nel sangue.

Il consumo di cereali integrali generalmente fornisce fibre all’organismo e, di conseguenza, aumenta il senso di sazietà più a lungo. Contribuisce a controllare l’appetito durante il giorno. Il problema è che, se si mangiano quantità eccessive di pane integrale a colazione, ad esempio, senza associarlo a proteine o grassi sani, si possono comunque verificare picchi di glucosio che aumentano la fame durante tutto il giorno. Infine, ricorda che non tutti i prodotti integrali hanno lo stesso impatto nutrizionale. La vera differenza consiste nella digeribilità del prodotto che a sua volta dipende dalla struttura dell’alimento. Più è scomposta, più sarà digeribile e favorirà l’organismo.