Capelli grassi anche dopo lo shampoo: l’errore che fai sotto la doccia senza saperlo

Se anche tu hai i capelli grassi anche dopo lo shampoo c’è un errore che stai facendo la doccia senza saperlo.

Molte persone convivono con il problema dei capelli grassi. Quando questi diventano unti e pesanti poche ore dopo il lavaggio può essere un vero e proprio disagio. Davanti a questa situazione, il gesto più comune è lavare nuovamente i capelli usando prodotti che promettono di rimuovere forfora ad esempio. Il tutto, nella speranza di ottenere una sensazione di pulito più profonda e duratura. Dal punto di vista dermatologico questo è un errore, anche perché in alcuni casi può anche peggiorare il problema.

Capelli grassi dopo lo shampoo: non fare più quest’errore sotto la doccia

La produzione di sebo nasce principalmente dagli ormoni, in particolare dagli androgeni e non dallo strato superficiale della pelle. Per questo le ghiandole sebacee non reagiscono ai lavaggi come se fossero un rubinetto che si apre o chiude in base alla pulizia della cute. Ecco perché si parla del cosiddetto “effetto rimbalzo”, ossia l’idea che lavare i capelli stimoli la pelle a produrre più sebo. Questo concetto non ha basi fisiologiche perché lavare i capelli non accelera automaticamente la produzione di sebo. A parlarne è anche la dermatologa Marta Brumana, dottoressa per l’Humanitas Medical Care di Milano. Parlando per il Sole 24 Ore ha spiegato che lavare spesso i capelli non spezza i capelli e anzi, sottolinea l’importanza della detersione. A proposito di capelli grassi, anche una farmacista ha suggerito 3 cose da non fare più per evitarlo. 

capelli grassi shampoo
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Il vero errore nasce dall’utilizzo di detergenti troppo aggressivi. Ci sono dei prodotti che rimuovono in modo brusco il film idrolipidico che protegge la pelle del cuoio capelluto. Quando questa barriera è danneggiata, la cure diventa più sensibile. Per questo si è più soggetti a disidratazione e irritazioni. Le conseguenze possono essere arrossamento, prurito e bruciore. In queste condizioni il sebo continua ad essere prodotto normalmente, ma non si emulsiona più con il film protettivo e, anzi, si deposita direttamente sul fusto del capello. Il risultato è una chioma che appare unta molto più velocemente. Per questo motivo, la credenza del lavare poco i capelli per “abituarli” è non solo poco efficace, ma controproducente.

Quando il sebo si accumula sul cuoio capelluto il processo infiammatorio tende a peggiorare e si può anche incombere in quella che viene chiamata dermatite seborroica. Anche gesti apparentemente innocui come strofinare eccessivamente la cute, o usare acqua troppo calda possono peggiorare l’infiammazione. La migliore strategia, dunque, non è ridurre i lavaggi ma migliorare la qualità della detersione. L’obiettivo è quello di eliminare il sebo senza compromettere la barriera cutanea. Bisognerebbe usare detergenti dermoaffini o oli lavanti che puliscono senza aggredire la pelle. Non esiste una frequenza universale valida per tutti. Chi ha il cuoio capelluto molto grasso può aver bisogno anche del lavaggio tutti i giorni, purché si utilizzino sempre detergenti molto delicati.