Richiesta di esonero dal canone tv: tutte le informazioni da conoscere. Date e scadenze per non pagare più questa cifra in bolletta, per gli aventi diritto
Se siete tra coloro che desiderano non pagare più il canone tv nella bolletta poiché in possesso dei requisiti necessari richiesti, c’è una data che vi dovete segnare in agenda: il 2 febbraio 2026. Questa, infatti, la data entro la quale dover inviare la richiesta di esonero all’Agenzia delle Entrate. Un limite massimo spostato di qualche giorno, dal momento che l’ultimo giorno del mese di gennaio, ovvero il 31, cade di sabato. I contribuenti, dunque, avranno qualche giorno in più per presentare la dichiarazione sostitutiva.
Ricordiamo che il canone tv viene addebitato direttamente nella bolletta della fornitura elettrica. Dal momento che si presume che chiunque abbia attiva una fornitura di energia elettrica nella propria abitazione, possegga in casa una televisione. Non tutti, però, amano intrattenersi davanti al piccolo schermo. Motivo per il quale possono esimersi dal pagamento di questa tassa.
Vediamo dunque i casi in cui il contribuente può richiedere l’esenzione. Il primo è quello in cui in nessuna delle abitazioni in cui è attiva l’utenza elettrica intestata al contribuente, sia presente un apparecchio televisivo. Per dichiarare ciò, bisogna compilare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione.

Canone tv, tutto quello che c’è da sapere: quando presentare e dove la dichiarazione sostitutiva
C’è, inoltre, un’esenzione che spetta a tutti coloro che hanno età pari o superiore a 75 anni e un reddito annuo proprio e del coniuge che non supera complessivamente la soglia di 8.000 euro. Costoro hanno, dunque, automaticamente diritto al non pagamento: ma devono dimostrarlo e inviare la richiesta.
Attenzione, però: per i contribuenti a cavallo tra i 74 e 75 anni c’è da specificare che l’agevolazione spetta per tutto l’anno, solo se i 75 anni di età sono stati già compiuti entro il 2 febbraio. Se, invece, l’età richiesta per l’esenzione viene compiuta dopo il 3 febbraio, allora il diritto di non pagare il canone tv spetta solo per il secondo semestre del 2026.
Infine, ultima cosa da sapere è che il modello di dichiarazione sostitutiva può essere presentato dal contribuente titolare dell’utenza elettrica, attraverso diversi canali. Quello più comodo è senz’altro tramite app web dell’Agenzia delle Entrate. Se non la si sa usare, ci si può recare presso un CAF. O, ancora, lo si può fare tramite raccomandata. I dati con cui compilarla sono i seguenti: ‘Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella Postale 22, 10121 Torino (allegare documento di riconoscimento), PEC (solo se con firma digitale) a cp22.canonetv@postacertificata.rai.it’
