Chi vuol essere milionario?, c’è un problema negli ascolti: l’errore di Canale 5

Ascolti ancora più giù per Chi vuol essere milionario? di Gerry Scotti: cosa non sta funzionando su Canale 5

Avremo forse esagerato, calcato un po’ troppo la mano? Questa la domanda che potrebbe star frullando nella mente di chi organizza i palinsesti Mediaset, dopo due domeniche consecutive di flop. Flop che riguarda Chi vuol essere milionario?, il quiz game che da molti anni va in onda su Canale 5, sempre, in tutte le edizioni, compresa questa attualmente in tv, da Gerry Scotti. Conduttore attualmente di punta della rete ammiraglia Mediaset, dopo il piccolo-grande miracolo che è riuscito a compiere con La ruota della fortuna. Aiutato dalla fondamentale presenza della showgirl Samira Lui, Scotti ha risollevato gli ascolti serali di Canale 5, fino a sbaragliare la concorrenza Rai, nella fattispecie rappresentata da Affari Tuoi di Stefano De Martino.

Ma, e torniamo al quesito con cui abbiamo aperto questo articolo, le cose, forse, non andavano forzate, ma sarebbe stato meglio lasciare tutto com’era. Aggiungere, cioè, Chi vuol essere milionario? ai palinsesti Mediaset, condotto dallo stesso presentatore de La ruota della fortuna, programma fiore all’occhiello del momento, sta rappresentando un bel rischio per Mediaset. E a dirlo sono gli ascolti tv.

Chi vuol essere milionario?
Gerry Scotti conduce Chi vuol essere milionario?

Chi vuol essere milionario cola a picco: solo il 15% di share per la puntata di ieri su Canale 5

La puntata di ieri sera di Chi vuol essere milionario? su Canale 5 è stata seguita da un totale di 1.988.000 spettatori, arrivando a uno share a dir poco basso. La rete principale dell’azienda tv della famiglia Berlusconi chiude la domenica sera con un misero 15.8%. Share ancora più basso della precedente puntata, andata in onda domenica scorsa, 18 gennaio, quando la trasmissione di Scotti fu seguita da 2.241.000 di italiani, con uno share del 16.6%.
Numeri che scendono inesorabilmente, e due sono le spiegazioni su cui adesso i vertici Mediaset dovranno riflettere.

La prima, è che il format non piace. O, forse, non piace più: parliamo di un programma presente in tv dal 2000. Riproporre al pubblico la stessa trasmissione per più di un quarto di secolo è un rischio bello grosso, e questo infatti si riflette negli ascolti tv. La seconda spiegazione potrebbe essere legata al fatto che, magari, vedere sempre lo stesso volto, per quanto simpaticissimo e affabile, su più di una trasmissione, stanca il pubblico. Gerry Scotti eccelle ne La ruota della fortuna: che bisogno c’era di affidargli anche un altro programma, correndo il rischio che le persone a casa si stufino di vedere anche il format con Samira Lui?