Supermercato, questi sono i biscotti più sani da acquistare: i consigli del nutrizionista

Biscotti, quali scegliere al supermercato: una guida utilissima per evitare di acquistare prodotti industriali, carichi di conservanti artificiali

Ce ne sono di tutti i tipi, gusti, dimensioni e colori: quando si imbocca il reparto dei biscotti al supermercato quasi salgono le vertigini. In mezzo a tale e gigantesca offerta, quale scegliere? Se ci si volesse mettere ad analizzare, comparando le varie confezioni, tutti i pacchi di frollini, si rischierebbe di trascorrere almeno un paio d’ore solo davanti ai biscotti. E allora, come orientarsi? Qualche punto di riferimento c’è, come mostra il content creator @christianfaffinidiet, ovvero il dietista e nutrizionista Christian Faffini.

Che lancia una domanda, forse un po’ retorica: “Pensi che i biscotti integrali senza zucchero e con più fibre sono i più sani?“. Le strategie delle grandi aziende produttrici dei frollini traggono spesso in inganno il consumatore, promettendogli prodotti sani, che, dalle scritte sulle confezioni, sembrano quasi appena usciti dal forno della nonna. Ma è davvero così? Purtroppo no. Frollini, biscotti secchi, integrali con fibre, e i famosi ‘senza’ (senza zucchero, senza glutine, etc) possono nascondere più di un’insidia.

Biscotti, guida a quali acquistare al supermercato

Partiamo dai frollini. Secondo il nutrizionista social, “hanno più grassi e spesso tante aggiunte, come panna, cacao, cioccolato. Tradotto: anche 500 kcal per 100 grammi. Buoni sì, ma non per tutti i giorni. I secchi sono semplici: pochi ingredienti e pochi grassi. Se vuoi qualcosa di quotidiano e leggero, spesso questi sono i più equilibrati”.

 

Passiamo agli integrali: “Non significa automaticamente più sano. Devono contenere farina integrale vera, devono avere almeno 3 grammi di fibre ogni 100 grammi per essere fonte di fibre. Infine, i biscotti senza zucchero e senza glutine, non sempre sono i più sani“. Il motivo? “Se togli lo zucchero, ti mettono zuccheri artificiali o amidi. Se togli il glutine aumentano grassi o addensanti. Sceglili solo se ti servono, e non perché sono trendy”.

Infine, suggerimento finale molto utile: “Ecco cosa guardare davvero in etichetta. La tua scelta migliore ha pochi ingredienti, zuccheri sotto i 20 grammi ogni 100 grammi, grassi saturi bassi, no olio di palma, meglio di girasole o di oliva o arachidi. Ovviamente, ragazzi, è difficile trovare dei biscotti industriali con la lista di ingredienti molto corta. Il mio consiglio è sempre quello di farli a casa, oppure prendere quelli con la lista di ingredienti più corta possibile”. Ebbene sì: è sempre questa la scelta migliore. Ritagliarsi del tempo, per mangiare qualcosa di veramente sano, per sé e per la propria famiglia.