L’Unione Europea ha ufficialmente bandito il Bisfenolo A (BPA) dagli imballaggi alimentari, presenti in molte lattine che troveremo ancora a lungo nei supermercati
Alcune lattine che troviamo nei supermercati sono state ufficialmente bandite dall’Unione Europea. Parliamo, cioè, di una decisione, presa ormai l’anno scorso (nel gennaio 2025), contro alcuni recipienti alimentari che, da studi recenti, si è scoperto contenere tracce di Bisfenolo A. Si tratta di una sostanza chimica usata per rivestire l’interno delle lattine, che troviamo sugli scaffali del supermercato.
Come spiega il Dr. Christian Faffini, dietista e nutrizionista molto attivo sui social (@christianfaffinidiet), “questa sostanza, però, è anche un potente interferente endocrino. Significa che può mimare i nostri ormoni, e quindi creare caos nel nostro sistema metabolico e riproduttivo”.
Supermercati, attenzione alle lattine da alimenti: contengono una sostanza bandita dall’Unione Europea
“L’Unione Europea ne ha effettivamente vietato l’uso degli imballaggi a diretto contatto con gli alimenti, ma”, spiega, queste lattine saranno ancora presenti nei nostri supermercati. Il motivo? “Li hanno sì vietati, ma le aziende che li producono hanno tempo fino al 2028 per adeguarsi”. Quindi, suggerisce Faffini, possiamo, intanto, adottare delle soluzioni per difendersi da questa sostanza. La prima è quella di preferire sempre il vetro, “perché è un materiale inerte, ovvero che non rilascia sostanze chimiche nel cibo. E se hai ancora scorte in latta, sciacqua sempre i legumi sotto l’acqua corrente”.
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Purtroppo, il rischio di esposizione a sostanze pericolose per il nostro organismo c’è sempre. Come quello dell’esposizione alle microplastiche, altra grande minaccia alla nostra salute. “Studi scientifici come quelli dell’OMS o dell’EFSA confermano che ingeriamo migliaia di microplastiche all’anno. Le microplastiche possono attraversare la barriera intestinale insieme alle sostanze chimiche che rilasciano, possono causare infiammazioni e potenziali problemi metabolici”, spiega ancora il creator.
“La verità è che non possiamo eliminarla del tutto, ma possiamo ridurre drasticamente la nostra esposizione. Ecco tre mosse pratiche che funzionano molto più dell’ansia: uno, stop all’acqua in plastica. Preferisci l’acqua del rubinetto filtrata, oppure contenitori in vetro o in acciaio. Attenzione a pesce o sale: alcuni alimenti, come i molluschi o il sale marino, sono più a rischio”. Infine, “occhio al riscaldamento in plastica: non scaldare mai cibo o bevande nel microonde in contenitori di plastica: il calore favorisce il rilascio di particelle e sostanze chimiche”. In generale, è buona abitudine ridurre la plastica: “Scegli il fresco, e il tuo corpo ti ringrazierà”.
