Sciopero dei treni, in arrivo una nuova agitazione: data, ora e fasce di garanzia

Brutte notizie per i viaggiatori: indetto uno nuovo sciopero dei treni. A incrociare le braccia sarà il personale Trenord: l’iniziativa è prevista per il mese di febbraio

Lunedì 2 febbraio: questa la data fissata dai sindacati per lo sciopero dei treni proclamato dal personale Trenord. Disagi in arrivo, dunque, per tutti coloro che utilizzano il servizio di trasporto per recarsi al lavoro o all’università: la prima settimana di febbraio si apre con questa agitazione che causerà senz’altro disagi ai passeggeri.

A proclamare l’agitazione è stato il sindacato Orsa Ferrovie. Il dettaglio dello sciopero si legge dal sito internet del Ministero dei Trasporti, dove lo sciopero è stato recentemente aggiunto nella apposita sezione dedicata a questo tipo di comunicazioni. Come informa il sito web, l’azione avrà una durata complessiva di 23 ore, e avrà inizio dalle ore 3 del 2 febbraio, fino alle ore 2 del giorno successivo, 3 febbraio.

Sciopero treni, agitazione prevista per il 3 febbraio: incrocia le braccia il personale Trenord. Previsti ritardi, variazioni e cancellazioni

Disagi in arrivo, quindi, per chi viaggia da pendolare e per i viaggiatori del Vco. Durante l’intera durata dello sciopero, si potrebbero dunque registrare ritardi per quanto riguarda il servizio regionale e suburbano (comprese le tratte Domodossola-Milano, Novara-Saronno-Milano e l’S6 Novara-Milano-Treviglio), aeroportuale e la lunga percorrenza. Ritardi, ma anche variazioni e/o cancellazioni.

Sciopero treni (1)

La mobilitazione interesserà l’intero territorio della regione Lombardia, senza distinzioni provinciali. Non dovrebbero invece esserci problemi per quel che concerne i treni che circolano nelle fasce orarie di garanzia, che saranno garantite dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21. Facilitazioni, dunque, per quelle che sono le fasce orarie in cui è registrata a prevista un’affluenza maggiore per pendolari e studenti.
È dunque caldamente consigliato, per chi lunedì 2 febbraio ha esigenza di spostarsi a bordo di un treno regionale, verificare in anticipo lo stato della propria corsa, prima di mettersi in viaggio.

Tutti gli scioperi di gennaio, mese nero per l’utenza

Ancora una mobilitazione, dunque, per il settore ferroviario, e già a febbraio, dopo un mese di gennaio già molto difficile. Il primo sciopero si è verificato giovedì 8 gennaio, e in più regioni d’Italia. Dall’Abruzzo, dove a fermarsi era stato il personale della società TUA, a Napoli, dove nello stesso giorno avevano interrotto il servizio i lavoratori EAV delle linee vesuviana. Sciopero l’8 anche a Bolzano: fermi per 4 ore i dipendenti della SASA.

Agitazioni si sono verificate anche venerdì 9 gennaio i Sardegna. Nel dettaglio, a Termoli, Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro.
Disagi anche lunedì scorso, 13 gennaio, per lo sciopero, durato 24 ore, dei dipendenti di Busitalia Sita Nord in Umbria, e venerdì 16 in Molise e a Roma, per lo stop del personale delle autolinee Paolo Scoppio. Disagi anche in Sicilia per l’agitazione di 24 ore a Palermo, Catania ed Enna.