Meteo 16 gennaio, le previsioni della giornata secondo il colonnello Mario Giuliacci: che tempo fa oggi, e le anticipazioni del weekend
Che tempo farà oggi? Secondo le previsioni del colonnello Mario Giuliacci oggi, venerdì 16 gennaio, “un ciclone atlantico colmo di area polare raggiunge la Spagna, e da lì attiva venti di scirocco sull’Italia. Venti piovosi, soprattutto, e anche tiepidi su alcune regioni“. Secondo il colonnello Giuliacci, “ci saranno piogge su Piemonte Liguria, isole maggiori e Calabria. Nevicate sulle Alpi a quote piuttosto basse, dai 300-500 metri sulle Alpi piemontesi e Val d’Aosta. Nebbia su Emilia-Romagna sul Salento venti di scirocco, ovviamente, faranno risalire le temperature sulle regioni centro meridionali, mentre sulle regioni settentrionali, il ciclone attiva venti freddi dei Balcani“.
Meteo, Giuliacci: svolta a fine mese. “Potrebbe arrivare l’anticiclone russo”
“Potrebbe arrivare a fine mese l’anticiclone russo. Sarebbe una novità di grande rilievo, perché è ormai da decenni che l’anticiclone russo non osava arrivare fino ai Balcani fino a irrompere sull’Italia. Se questo evento si dovesse verificare, il periodo previsto dovrebbe essere tra il 27 e il 31 del mese. Ma intanto un ciclone in prossimità del nord Africa, e poi sulle regioni meridionali, insisterà tra il 16 e il 24-25 gennaio. Un ciclone generato dall’arrivo di due incursioni di aria fredda polare fino alla Spagna, e da lì il ciclone è emigrato sul nord Africa. Questi due cicloni porteranno piogge tra il 16 e il 18 gennaio, soprattutto al nord, al sud e sulle isole, fra il 19 e il 21 piogge ovunque, tra il 20 e il 25 piogge al centro sud. Questo ciclone essendo di origine nordafricana, sospingeranno sull’Italia venti sciroccali, quindi caldi, oltre che umidi, soprattutto al centro sud. Mentre al nord questo ciclone attiverà in Val Padana, e venti freddi dai Balcani, tant’è che avremo nevicate intorno ai 500-1000 metri sulle Alpi occidentali già tra il 17 gennaio e il 21 gennaio. E poi tra il 22 e il 25, i venti di bora si propagano anche nelle regioni del medio Adriatico, e quindi nevicate”.
