Negozi in crisi, altre due chiusure clamorose: saracinesche abbassate dopo un secolo di attività

Crisi del commercio, addio ad altri due storici negozi: saracinesche abbassate dopo decenni di attività, le storie

Ancora negozi che chiudono, ancora una crisi del commercio inesorabile, che non risparmia nessuno. Da sempre Tuttonotizie pone particolare attenzione alla crisi che da ormai oltre dieci anni costringe all’addio alla propria clientela centinaia di negozianti. Condotti, da una marea di motivi, a rinunciare a un’attività che non solo rappresentava la principale fonte di sostentamento, ma anche una storia personale. Locali a conduzione familiare, intorno ai quali girava l’economia di interi nuclei di persone, che in quel negozio ci sono cresciute, a contatto con clienti divenuti, negli anni, amici.

Piccoli mondi che oggi, via via, si stanno spegnendo, a causa di diversi ‘colpevoli’. Il principale è il famoso e-commerce, lo shopping online, che porta tutti, esclusi pochissimi, ad acquistare con il proprio smartphone o computer prodotti che un tempo si trovavano solo nei negozi. Anno dopo anno, la platea di consumatori nei negozi fisici si riduce sempre di più, così come si assottiglia la capacità di spesa di chi compra. E poi il caro affitto, caro utenze, costi di gestione alle stelle: tutto ciò trasforma un’attività all’apparenza semplice, come quella di un esercizio commerciale, in una vera e propria lotta quotidiana. Altre due le storie da noi intercettate di attività al capolinea, di cui scegliamo di raccontare.

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Negozi che chiudono: le storie. Addio a due negozi aperti da decenni: chiude la latteria aperta dagli anni Venti

La prima è quella di Danesi, storico negozio dedicato ai prodotti della prima infanzia e giocattoli, sulla Saronno-Monza, a Solaro. Locale storico: era aperto da oltre 50 anni. La titolare, Silvia Danesi, intervistata da Mattino Cinque, morning show di Canale 5, ha parlato di quanto l’e-commerce e lo shopping online siano stati sicuramente tra i motivi principali che hanno portato l’attività alla cessazione. “Da qualche anno che proseguiva questo andamento e alla fine abbiamo deciso di prendere questa scelta coraggiosa, perché non è stata facile”. 

Anche a Breda, nella provincia di Treviso, abbassa la saracinesca dopo, pensate, oltre cento anni di attività, la storica latteria del paese. A tutti gli effetti un pezzo di storia di Breda di Piave, comune italiano abitato da poco più di 7000 anime della provincia di Treviso, in Veneto, sulla riva destra del fiume Piave. Locali che chiudono, nello sgomento generale, conseguenza inevitabile di un settore che, purtroppo, nelle attuali condizioni economiche, non ha più futuro.