Saracinesche abbassate per sempre per la Gelateria Ciolli, storico negozio della città di Firenze
La crisi del commercio in Italia rappresenta un fenomeno complesso, legato a trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche che stanno modificando in profondità il tessuto urbano. Molti negozi faticano a restare aperti a causa dell’aumento dei costi di gestione, del calo dei consumi e della crescente competizione esercitata dall’e-commerce, capace di offrire prezzi più competitivi e un catalogo amplissimo. A incidere è anche il cambiamento delle abitudini di acquisto: la ricerca di comodità e rapidità spinge verso l’online, mentre la rete commerciale tradizionale soffre per la ridotta affluenza nei centri cittadini e per la difficoltà di rinnovare i propri modelli. A ciò si sommano problemi strutturali come fiscalità pesante, burocrazia e mancanza di investimenti nella digitalizzazione. L’insieme di questi fattori crea un quadro fragile, in cui molti esercizi storici chiudono lasciando interi quartieri privi di punti di riferimento economici e sociali.
Fattori che stanno portando, uno dietro l’altro in un inesorabile effetto domino, molti esercizi commerciali a gettare la spugna. E ad abbassare le saracinesche una volta per tutte, per non dover più lottare contro le quotidiane battaglie che i commercianti portano avanti, semplicemente per restare a galla.
Vi diamo notizia dell’ultimo, storico negozio che si è arreso alla crisi del commercio. Siamo a Firenze, e a chiudere è la Gelateria Ciolli, attività aperta da decenni, punto di riferimento per tutti coloro che hanno abitato o frequentato nelle zone di Coverciano e Campo di Marte.

Toscana, addio alla gelateria Ciolli di Firenze
Il negozio in questione, situato in via Ramazzini, dice addio alla sua clientela dopo circa 70 anni dal giorno della sua apertura. Erano infatti gli anni Trenta quando i proprietari inaugurano un’attività che, nel tempo, è diventata un riferimento nel mondo del commercio in zona. Oltre alla vendita di coni e coppette di gelato, questa gelateria si era nel tempo specializzata anche nella produzione di gelato. Acquisendo una clientela sempre più affezionata, e che oggi accoglie con amarezza la triste chiusura del negozio. Che segue quella della scomparsa, l’anno scorso, dello storico titolare, il signor Carlo, venuto a mancare nel 2024.
Particolare e originalissimo lo stile di questo negozio, oggi decisamente vintage, per il suo bancone di un’altra epoca, e gli arredi in acciaio. Retrò anche l’insegna luminosa da sempre a illuminare l’ingresso della bottega, in carattere corsivo, in pieno stile anni ’50. Tutto spento: la gelateria chiude. Altro pezzetto della storia del commercio fiorentino che se ne va. Grande il dispiacere dei clienti, che sui social stanno commentando la notizia.
