Veneto, sentiero nella gola naturale unica al mondo: gita estiva rigenerante

Veneto, una gita estiva rigenerante ai piedi della Marmolada: i Serrai di Sottoguda, tra frescura e paesaggi mozzafiato

I Serrai di Sottoguda rappresentano uno dei luoghi più affascinanti e incontaminati delle Dolomiti Bellunesi, ideali per una fuga estiva all’insegna del fresco e della natura. Questa spettacolare gola naturale del Veneto si estende per circa 2,5 km tra il pittoresco borgo di Sottoguda, annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, e Malga Ciapela. Siamo ai piedi della maestosa Marmolada, la vetta più alta delle Dolomiti. Attraversare questo canyon significa immergersi in un ambiente unico, scolpito nei secoli dal torrente Pettorina. Le cui acque cristalline scorrono incorniciate da pareti verticali che superano i 100 metri d’altezza.

I Serrai rappresentano una meta ideale per chi cerca un’esperienza autentica, in grado di unire il fascino della montagna alla comodità di un percorso accessibile a tutti. Perfetto nei mesi estivi, quando il sentiero offre frescura naturale e ombra rigenerante.
Suggestivo il racconto che ne ha fatto la travel creator Martina Aiello (@_martina_aiello_).

Veneto, tra storia e rinascita: il valore culturale e ambientale dei Serrai

Passeggiare lungo i Serrai di Sottoguda significa scoprire un mondo fatto di cascate spettacolari, grotte naturali, ponticelli in legno e scorci panoramici. Lungo il percorso, il visitatore incontra la suggestiva Chiesetta di Sant’Antonio e la Grotta della Madonna, simboli di una devozione radicata nella comunità locale. I più attenti potranno notare i segni del tempo e della natura che ha scolpito le rocce creando un paesaggio fiabesco.

Nei mesi più caldi, il canyon offre una freschezza rara e preziosa, ideale per chi cerca sollievo dal caldo estivo. Il sentiero, con un dislivello modesto di circa 200 metri, è adatto a tutti, comprese famiglie con bambini e persone con disabilità. Durante l’estate 2025 sarà possibile visitare il sito ogni giorno, dalle 9:00 alle 17:00, scegliendo tra una passeggiata a piedi, un giro in bicicletta (solo in salita) o un viaggio sul pittoresco trenino turistico che percorre l’intera gola. Indossare scarpe comode e un caschetto protettivo (fornito all’ingresso) garantisce un’escursione sicura e piacevole.

Come raggiungere i Serrai di Sottoguda

Oltre alla bellezza naturale, i Serrai di Sottoguda raccontano una storia di resilienza e rinascita. Devastati nel 2018 dalla violenta tempesta Vaia, sono stati oggetto di un accurato restauro che ha permesso di ripristinare il percorso, rendendolo più sicuro e sostenibile dal punto di vista ambientale. Fino agli anni ’60 questa gola rappresentava l’unico collegamento tra Sottoguda e Malga Ciapela, un passaggio fondamentale per gli abitanti del luogo. Oggi il sito è accessibile a tutti senza prenotazione, ma con un numero massimo di 200 persone contemporaneamente, per preservarne la tranquillità e l’integrità naturale.

Raggiungere i Serrai è semplice sia in auto, attraverso la SR203, che con i mezzi pubblici, grazie ai collegamenti con la stazione di Belluno e ai servizi autobus locali. Per chi arriva da più lontano, comodi transfer collegano gli aeroporti principali con questa meraviglia delle Dolomiti.