L’auto del futuro avrà Netflix e YouTube: le novità che stanno per arrivare sul vostro cruscotto

Ormai ci siamo, l'auto del futuro arriverà equipaggiata con nuove app pronte ad intrattenerci durante le nostre soste.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Ormai ci siamo, l’auto del futuro arriverà equipaggiata con nuove app pronte ad intrattenerci durante le nostre soste.

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L’auto del futuro potrebbe essere completamente rinnovata grazie all’infotainment. In particolare Android Auto dovrebbe portare alcune integrazioni delle app video da tempo richieste dagli utenti. In particolare presto le nostre vetture dovrebbero essere dotate di YouTube direttamente sullo schermo presente sul cruscotto.

Un grandissimo cambiamento, che però sottende a delle regole ben precise. La visione dei contenuti presenti sull’app, infatti, sarà consentita esclusivamente a veicolo fermo. Probabilmente anche lo stesso Netflix adotterà un sistema moto simile e servirà ad intrattenere le persone in sosta.

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Senza video resta solo l’audio, ma non sempre

Una logica normale visti i troppi incidenti che già ci sono per distrazioni alla guida. Possibile che in futuro vedremo anche DAZN sullo schermo della nostra vettura così da non perderci mai nemmeno un minuto della nostra squadra del cuore. Uno degli aspetti più allettanti di tutta questa storia però risiede sicuramente nella qualità promessa dall’immagine. YouTube su Android Auto, infatti, avrà sino a 60 fotogrammi al secondo, naturalmente solo se il sistema di infotainment lo consente. In pratica solo se la nostra auto sarà dotata di schermi ad alta risoluzione.

Google ha già fatto sapere che ci sono alcuni costruttori che sono compatibili con questa funzione. Tra questi citiamo: BMW, Ford, Hyundai, Kia, Renault, Skoda, Volvo e Mercedes. Il sistema è progettata per far si che l’app venga arrestata appena si mette in moto la vettura. In realtà i video non si fermano del tutto, infatti la traccia audio prosegue e potrete continuare ad ascoltare quello che stavate vedendo. Questo in un certo senso potrebbe risultare molto utile soprattutto con i tanti podcast che si trovano su YouTube.

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Attenzione però, questa funzione non è presente su tutte le app video. Ad esempio lo stesso YouTube lo consente solo con abbonamento Premium. L’audio quindi potrebbe interrompersi nel caso in cui foste in possesso di una versione gratuita. L’obiettivo di Google è quello di offrire una nuova forma di intrattenimento, ma in piena sicurezza.