Disney negli ultimi anni ha realizzato tantissimi remake live-action. Scopriamo tutti i motivi che si celano dietro questo fenomeno.
Negli ultimi anni Disney si è lanciata nel campo dei remake live-action, ne sono usciti davvero tantissimi. Possiamo citare ad esempio La bella e la bestia, La Sirenetta, Il Re leone e tanti altri, alcuni dei quali ancora devono arrivare nei cinema. I motivi che si celano dietro questa scelta sono diversi. Naturalmente uno dei principali è di natura economia. Si sfrutta, infatti, la nostalgia e l’amarcord, tante persone in fondo vanno a vedere questi film perché li riporta a quando erano bambini e vedevano la versione a cartone animato.
C’è poi la questione del tempo. Fare un film non è uno scherzo, soprattutto per queste grandi produzioni americani. A volte passano anni dal momento in cui viene fuori un’idea a quando poi quell’idea finisce sullo schermo. Fare un remake di un live-action oggi vuol dire risparmiare tantissimo tempo in fase di pre-produzione. Il design è quasi tutto fatto, paradossalmente il cartone fa quasi da storyboard.
La stessa sceneggiatura è per gran parte scritta perché la storia segue quella del cartone e in molti casi vengono copiate anche le stesse battute. C’è poi la questione delle canzoni e delle musiche che vengono prese anche quelle dai lavori precedenti e ammodernate. Il risparmio poi non finisce di certo qui, la proprietà intellettuale del prodotto finale è già della Disney in questi casi, quindi anche sotto quel punto di vista si finisce per avere una bella agevolazione economica.
Dal merchandising al copyright, cosa succede con i live-action Disney
Inoltre ogni volta che viene lanciato un nuovo lice-action, viene rimessa in moto tutta la macchina del merchandising Disney su quei personaggi e anche quelli sono altri soldi sicuri che entrano. Così come è quasi assicurato il successo, visto che stiamo parlando di film cult che hanno fatto la storia del cinema.
C’è infine la questione del Copyright. Questa è una pratica messa in piedi da molti nel cinema e vi dovrebbe portare a capire del perché ci siano così tanti remake in giro. I diritti d’autore dopo tot anni scadono. In particolare in America c’è una legge, tuttora in vigore, che fu promulgata il 27 ottobre 1998 e viene chiamata proprio Mickey Mouse Protection Act (perché arrivò a ridosso della scadenza di un’opera di Topolino e la stessa Disney spinse per questa legge). Questa estendeva i termini del diritto d’autore a 70 anni dopo la morte di un autore, a 120 anni dopo la creazione o 95 anni dopo la pubblicazione di un’opera appartenente ad un’impresa. Naturalmente molto dipende anche dai contratti stipulati, ma in linea generale, fare questi live-action, permette a Disney di estendere il diritto d’autore su storie che altrimenti avrebbe perso.



