Boris Johnson al Sarni è IA? Finalmente la verità sul video virale

Nelle ultime 48 ore, un video è diventato viralissimo su Instagram. Boris Johnson è stato ‘beccato’ da un tiktoker italiano in un’area di servizio ‘Sarni’. Ne è nata una conversazione a tratti surreale, che ha divertito il pubblico italiano dei social.

Nell’era in cui moltissimi contenuti scritti e video sono realizzati con l’Intelligenza Artificiale, è diventato difficile capire cosa sia autentico e cosa no. Perciò quando circa 48 ore fa un video che raffigura Boris Johnson, ex primo ministro britannico, in un’area di servizio ‘Sarni’ è diventato virale, in molti hanno sollevato dubbi sulla veridicità del contenuto. Un tiktoker ha fermato BoJo, gli ha chiesto se avesse visto un cane e ne è nata una breve conversazione, a metà tra l’italiano e l’inglese. Secondo i dati diffusi nel post rilanciato online, il contenuto ha raggiunto 5 milioni di visualizzazioni, 260 mila mi piace e 277 mila condivisioni.

Il video è stato ripostato dal creator roby.stu, che però ha correttamente attribuito i credits a @akilllerrr, giovane autore italiano che avrebbe registrato per primo la scena, pubblicandola su TikTok e non su Instagram, social dove il video è letteralmente esposto. Il filmato mostra un momento tanto semplice quanto surreale: una persona, che sta registrando con gli occhiali intelligenti Meta Ray-Ban, si avvicina a Boris Johnson e gli chiede se abbia visto un cane (una foto un po’ particolare, su cui sorvoliamo). L’ex premier, inizialmente colto di sorpresa, sembra comprendere la parola “cane”, che ripete subito dopo con un esitante “dog”, per poi aggiungere in inglese: “I haven’t seen it”, cioè “non l’ho visto”.

La spiegazione del video virale di Boris Johnson al Sarni

Proprio questa risposta, asciutta e spaesata, ha contribuito al successo del video, che dura pochi secondi. La forza della clip sta infatti tutta nell’assurdità della situazione: Johnson (e il suo autista) appaiono disorientati, quasi increduli, mentre cercano di interpretare una domanda posta in modo inaspettato da uno sconosciuto in una lingua non loro in un’area di servizio del Nord-Est Italia. Il tono è leggero (“his name is Ruocc, Ruocco”), quasi da candid camera, e il contrasto tra la statura pubblica del personaggio e la banalità della richiesta rende la scena perfetta per il linguaggio dei social.

Boris Johnson al Sarni nei pressi di Padova. Credits: roby.stu
Boris Johnson al Sarni nei pressi di Padova. Credits: roby.stu

Il video è realizzato con Intelligenza Artificiale? La risposta è no. È tutto autentico. Semplicemente, il creator ha avuto l’enorme fortuna – se così possiamo definirla – di trovarsi lungo l’autostrada Bologna-Padova, nell’area di servizio Sarni San Pelagio, nei pressi di Padova, nello stesso momento dell’ex primo ministro inglese. Basta vedere le foto di Google Maps per capire che l’ingresso è identico a quello che si vede nel video. Sarebbe stato lì che il creator italiano avrebbe incrociato casualmente Boris Johnson, decidendo di approfittare dell’occasione per una gag rapidissima e destinata a diventare memorabile. Anche il dettaglio tecnico ha avuto il suo peso nella viralità: la scena è stata infatti registrata attraverso i Ray-Ban Meta Smart Glasses, dispositivo sempre più usato dai creator per catturare momenti spontanei in soggettiva.

 

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