Quella volta che Michael Jackson decise di fare l’attore: esce in un film famosissimo

Tra le tante vite di Michael Jackson c’è anche quella cinematografica. Scopriamo tutti i dettagli su uno dei suoi camei più famosi.

Michael Jackson ha avuto una carriera assolutamente straordinaria in cui è riuscito a vincere numerosi premi e scalare le classifiche di tutto il mondo. Il cantante americano, la cui vita è stata messa di recente su schermo dal film Michael, aveva anche un amore particolare per il cinema. Non a caso tanti dei suoi videoclip sono piccoli cortometraggi girati da registi famosissimi.

Ad esempio Thriller fu diretto da John Landis, Michael aveva apprezzato tanto Un lupo mannaro americano a Londra e volle Landis anche alla guida di quello che poi sarebbe diventato il videoclip più famoso di sempre. In Bad, invece, dietro la macchina da presa c’era un certo Martin Scorsese, mentre con Who Is It fu diretto da David Fincher. Infine in Thet Don’t Care About Us alla regia c’era Spike Lee.

Michael Jackson e la scelta di entrare in Men in Black

A prescindere dai videoclip però Michael Jackson si rese protagonista anche di alcuni film. Nel 1978 ad esempio, interpretò lo Spaventapasseri in I’m Magic, un film basato su Il meraviglioso mago di Oz, che vedeva protagonista anche Diana Ross. Nel 1986, invece, fu la volta di Captain EO, un cortometraggio musicale di fantascienza, realizzato dalla Disney e che vedeva Francis Ford Coppola alla regia e George Lucas come produttore. Fu realizzato per essere trasmesso in esclusiva in tutti i parchi Disney del mondo. Considerato uno dei primi film 4D della storia, con i suoi 17 minuti e 30 milioni di dollari spesi è considerato il film più costoso della storia nel rapporto minuti/soldi spesi.

Molti anni dopo, invece, nel 1997, al cinema uscì il film Men in Black. Il regista Barry Sonnenfeld avrebbe voluto Michael Jackson nel film, ma la cosa non si concluse. Nonostante questo, all’interno della pellicola c’è una curiosa citazione al cantante che viene indicato come un alieno. Il film, che ebbe un successo incredibile, venne visto anche dallo stesso Michael Jackson che ne rimase folgorato. A quel punto il cantante chiese di poter partecipare al sequel. Infatti all’interno di Men in Black II c’è una scena in cui il Re del Pop interpreta sé stesso nei panni di un fantomatico Agente M, che chiede di poter essere promosso. Nel film però gli fanno notare che in quanto alieno non può essere considerato per entrare nell’organizzazione. Una cameo simpatico che ha reso ancora più iconica quella pellicola.