F1, quanto guadagna davvero un meccanico: sicuri che ne valga davvero la pena?

Lavorare in F1 per molti è un sogno, ma con il tempo può trasformarsi anche in un incubo. Scopriamo quanto incassano i meccanici.

Chiunque si occupi di auto e di meccanica sogna un giorno di finire a lavorare in qualche modo in F1. Certo non esistono tante posizione aperte. Tolti da mezzo i piloti, gli ingegneri, i manager e i tecnici specializzati restano i meccanici. Diciamoci la verità in tanti hanno sperato un giorno di vestire la tuta rossa della Ferrari e togliere una gomma a Leclerc o Hamilton.

Spesso su questo lavoro però si sono anche alimentate tante leggende di mega stipendi e una vita da re. La realtà però è ben distante da questa. Calum Nicholas, ex meccanico della Red Bull, un po’ di tempo, sul proprio profilo X ha voluto fare il punto sulla situazione, spazzando via un po’ di fake news che girano sull’argomento.

Nicholas ha affermato che in realtà lo stipendio medio di un meccanico di F1 si aggira intorno alle 60.000 sterline l’anno e che una settimana lavorativa è fatta da 70 ore. La maggior parte viaggia in economy, e non esistono bonus legati alla presenza nella squadra box. Stando a queste dichiarazioni, un meccanico di F1 in media guadagnerebbe circa 5.750 euro mensili. L’ex Red Bull in un altro post ha anche fatto presente di aver guadagnato come primo stipendio 42.000 sterline l’anno.

F1, il lavoro dei meccanici dietro le quinte

Naturalmente tantissimi ragazzi, soprattutto quando sono molto giovani, vivono un vero sogno a guadagnare quelle cifre girando il mondo insieme a grandi piloti. Quando poi quella passione diventa un lavoro però ci si fa due conti, si pensa alle ore effettive di lavoro, si pensa allo stressa da sostenere per essere sempre al top durante tutti i Gran Premi e a quel punto quello stipendio lì non sembra poi così allettante.

Parliamo di meccanici altamente specializzati. C’è tutto un dietro le quinte che noi in TV non vediamo e che è davvero faticoso. I meccanici durante i giorni antecedenti ai GP provano più volte le procedure di pit stop (altrimenti non riuscirebbero a farli in 2 secondi). Inoltre ogni volta che finisce un GP subito fanno a pezzi la vettura e la impacchettano per spedirla alla prossima gara, un lavoro estenuante al quale il sottoscritto ha assistito più volte. La domenica, poco dopo la gara, è davvero incredibile vedere tutti questi ragazzi nel giro di qualche ora fare letteralmente a pezzi il circus per spedirlo in giro per il mondo alla prossima tappa.