Mangiare in un ristorante stellato non è mai stato così tanto alla portata. Qui si può mangiare davvero con pochissimo.
La Guida Michelin, soprannominata anche Guida rossa (a causa del colore della sua copertina) è considerata da sempre un punto d’arrivo per un cuoco. Naturalmente negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore importanza alla luce anche dell’exploit dei programmi di cucina. Si tratta nello specifico di una guida annuale, che è dedicata al turismo alla gastronomia ed è edita dall’azienda francese Michelin.
I ristoranti fanno praticamente a gara per essere recensiti da questa prestigiosa guida, visto che anche solo essere citati, senza alcun riconoscimento, è un motivo di grande vanto per uno chef. Fu fondata nel 1900 da André Michelin e attualmente è diretta da Gwendal Poullennec. In un primo momento la guida conteneva mappe e procedure per occuparsi della propria vettura, visto che il mezzo in questione stava cominciando in quegli anni a farsi strada tra le persone.
Guida Michelin: il ristorante che ti fa mangiare con 30 euro
La vera svolta però arrivò nel 1926, quando la guida cominciò ad assegnare le celebri stelle. All’inizio si dava 1 sola stella per indicare una cucina di alta qualità. Nel 1931 nacque l’attuale criterio delle tre stelle e nel 1936 vennero spiegati i criteri per la loro assegnazione. Storicamente i ristoranti stellati hanno un costo abbastanza importante, ma non tutti sono così proibitivi. Per la guida Michelin 1 stella vuol dire: vale una sosta, 2 stelle: merita una deviazione e 3 stelle: vale il viaggio.
Aggiornata al 2025, la guida Michelin ha dato stelle a 2.516 ristoranti in Europa, che è il continente più rappresentato. Poi ci sono gli 832 dell’Asia, i 304 dell’America del Nord e i 28 dell’America del Sud. Restano invece a bocca asciutta Africa e Oceania. A livello di nazioni, invece, la Francia è al primo posto con 654 ristoranti, seguita da Giappone e Italia. Il nostro Paese può contare su 393 stellati in tutta la Penisola. Per quanto concerne i tristellati, invece, la nostra Italia è 4a con 14 strutture.
Tra i tanti ristoranti presenti sulla guida Michelin, c’è uno che viene spesso indicato come quello più economico d’Italia. Si tratta di Assonica a Sorisole, un paesino di quasi 9.000 abitanti vicino Bergamo. Ristorante contemporaneo ed elegante 1 stella Michelin, stando al menù pubblicato sul sito è possibile fare pranzo qui con 30 euro con un menù di 2 portate (35 euro con il dolce) e 40 euro tre portate sapide a scelta (45 euro con il dolce). Il calice di vino o la bevanda in abbinamento solo 5 euro. Insomma è decisamente tutto alla portata di qualsiasi tasca.
