Le auto del futuro saranno fatte di plastica? Perché no, lo dice la scienza: questa non è un’idea così remota

Le auto del futuro presto potrebbero ricevere uno scossone non indifferente. Cerchiamo di capire nel dettaglio di cosa si tratta.

Il mondo delle auto oggi è in continuo fermento, soprattutto lato carburanti. Il petrolio, causa guerre, sta raggiungendo prezzi mai visti prima, stessa situazione per quanto concerne il gas e quindi resta solo l’elettrico che tiene un prezzo quantomeno accettabile. Nel nostro Paese però, negli ultimi anni, si è lavorato poco sulle fonti rinnovabili, ci sono poche colonnine e anche la popolazione è ancora bloccata da vari pregiudizi. Cosa c’entra però tutto questo con le auto in plastica di cui vi parlavamo nel titolo? Arriviamoci piano piano.

Il progresso tecnologico recente ha portato, infatti, ad un’altra svolta oltre quella dell’elettrico e parliamo dei famosi ADAS, che tra le altre cose in Italia (e in UE) sono obbligatori sulle nuove auto vendute a partire dal 7 luglio 2024. Questi dispositivi di sicurezza permettono ai veicoli di frenare automaticamente quando rilevano un ostacolo, di rimettersi in carreggiata quando si è distratti e ci si sposta troppo su un’altra corsia e addirittura alcuni di questi dispositivi rilevano la stanchezza del guidatore avvisandolo.

Un futuro già scritto per l’auto

Gli ADAS in questi anni hanno fatto dei passi da gigante e miglioreranno sempre di più visto che nei prossimi anni, con l’intelligenza artificiale, queste vetture faranno cose mai viste prima. L’obiettivo dichiarato da molte Case costruttrici è quello di creare auto capaci di guidarsi praticamente da sole. Tesla a tal proposito ci lavora da un bel po’, ma non è l’unica. E qui veniamo alle auto di plastica di cui vi parlavamo. Oggi, infatti, le vetture sono fatte di materiali molto solidi come l’acciaio perché devono proteggere gli occupanti della vettura da possibili incidenti. In un mondo futuro ideale però, questi incidenti potrebbero ridursi allo zero nel momento in cui la macchina in questione è gestita da sensori che evitano qualsiasi tipo di impatto.

Le auto del futuro saranno fatte di plastica? Perché no, lo dice la scienza: questa non è un'idea così remota
Auto – Tuttonotizie.eu

Qui veniamo naturalmente anche alla questione carburanti di cui parlavamo ad inizio articolo. Oggi le vetture “bruciano” tanto carburante perché sono pesanti e hanno bisogno di motori potenti per essere spostate. In futuro però, qualora si realizzassero auto di materiali diversi, tutto ciò potrebbe ridursi di molto. Tutto ciò non è una follia o un film di fantascienza, basti pensare che un paio di anni fa, Michele Crisci, Presidente e Amministratore Delegato di Volvo Car Italia e all’epoca presidente dell’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) aveva dichiarato: “Le auto del futuro, grazie alla guida autonoma non si scontreranno più e potremo produrre finalmente con metalli più leggeri o addirittura affrancarci dai metalli”. Insomma il futuro sembra essere già qui, non ci resta che capire cosa accadrà.