Il Serale di Amici 25 continua ad andare in onda su Canale 5, ma dopo ben tre puntate possiamo decretare il giudice definitivo migliore di questa edizione.
C’è un giudice che più di tutti in questa edizione di Amici 25, sta facendo la differenza nel Serale. Non alza mai la voce, né cerca lo scontro facile e se si batte, lo fa solo a favore dei ragazzi. Lo vediamo, inoltre, che non rincorre sempre la battuta virale, ma vuole davvero lasciare un segno nei giovani, puntata dopo puntata. Insomma, incarna alla perfezione quello che un talent dovrebbe cercare in chi giudica, vale a dire competenza, empatia e giusta visione.
Il miglior giudice di Amici 25 è uno solo: ha alzato il livello del Serale
Nel panorama televisivo attuale, spesso dominato da personalità sopra le righe, la sua presenza appare quasi controcorrente. Stiamo parlando di Gigi D’Alessio che porta in tv, ora come giudice al Serale di Amici, un approccio misurato, ma al tempo stesso particolarmente incisivo. Ogni suo intervento ha un peso ben preciso e ogni commento ha lo scopo di arrivare dritto al punto. Non vuole spettacolizzare ogni giudizio, anche perché sappiamo bene che alle spalle ha una carriera solida e ben riconosciuta. Gigi D’Alessio ha saputo instaurare con ogni singolo ragazzo un rapporto di fiducia. Non giudica mai dall’alto, né mette distanza con i giovani. Se c’è bisogno di fare complimenti, li fa senza remore.

Se invece deve correggere qualcosa in quello che vede, lo fa senza screditare i ragazzi, ma volendo sempre insegnare loro qualcosa. Appare naturale, dunque, apprezzare un giudice come D’Alessio in un talent che vuole formare giovani al mondo spietato della musica e dello spettacolo che si trova al di fuori del talent. Certamente uno dei suoi punti di forza è l’esperienza. Gigi non ha avuto solo grandi successi discografici o numeri importanti alle spalle, ma anche una profonda conoscenza della musica e del mercato che c’è intorno. Sa riconoscere il talento e soprattutto comprende subito cosa può funzionare anche fuori dallo studio. In un programma come Amici, dove il limite tra performance televisiva e carriere effettiva è sottilissimo, questa abilità diventa fondamentale.
Le critiche di Gigi D’Alessio sono sempre costruttive e non feriscono i ragazzi, ma anzi li aiutano proprio a crescere. Usa poi un linguaggio semplice e diretto, perfetto per il pubblico da casa. Questo lo rende un ponte perfetto tra il mondo tecnico della musica e dello spettacolo in generale e il pubblico generalista di Canale 5. Del resto non è un dettaglio da poco perché un talent si regge spesso sul confronto col pubblico e con il coinvolgimento emotivo, sempre di fondamentale importanza. D’Alessio mostra di avere una grande capacità di comprendere talento e giovani, conquistando anche i telespettatori meno esperti. Riesce a parlare a tutti, senza risultare mai banale.
