La Mercedes più amata in assoluto torna a far battere i cuori: ecco dove vedere il gioiello

La storia della Mercedes è composta da un numero abnorme di gioielli senza tempo, capolavori assoluti che i fan non smettono di ammirare. Una delle più amate è pronta per fare il suo gradito ritorno.

La Mercedes ha scelto di far scendere qualche lacrimuccia dagli occhi degli appassionati delle quattro ruote, organizzando un evento unico in programma presso la città di Stoccarda, la storica sede della casa della Stella a tre punte. In un anno che vede le frecce d’argento tornare a dominare in F1, sarà possibile ammirare la mostra Close-up sino al 31 di maggio, dedicata ai modelli più amati e ricchi di storia del brand teutonico.

Presso la suddetta mostra, troveremo le auto da corsa più importanti della storia della Mercedes, ma anche alcuni autobus, delle barche e vetture uniche nel loro genere. La stanza numero 5, denominata Youngtimer, ospiterà le sportive più amate, prodotte tra gli anni Ottanta e gli inizi del nuovo millennio, sostanzialmente gli anni d’oro dell’automotive moderno. Tra di esse, comparirà anche un gioiellino di cui vale la pena ripercorrere le gesta, data la sua anima da sportiva indomabile.

Mercedes, la 190 Evolution II torna in una mostra dedicata

Realizzata nel 1990, la Mercedes 190 E 2.5-16 Evolution II è l’apice delle sportive tedesche, un capolavoro prodotto in appena 502 esemplari, sotto la denominazione “homologation special”. Si trattava di un progetto utile al fine di omologare la versione da corsa per il campionato DTM, che questo gioiello vinse nel 1992. L’aspetto estetico è impressionante, data la grandezza dei parafanghi, ma anche per via della presenza di un’ala posteriore di grandi dimensioni, alla ricerca dell’estremizzazione del carico aerodinamico. Anche gli splitter contribuiscono a rendere il look ancor più aggressivo, per non parlare di ciò che si cela sotto il cofano.

La Mercedes 190 Evo II è un mostro di potenza, grazie alla presenza di un motore 2.5 quattro cilindri inclinato di 15 gradi, sviluppato in collaborazione con la Cosworth. Per la precisione, era in grado di sprigionare sino a 235 cavalli di potenza massima, un mucchio per l’epoca, per una velocità massima di 250 km/h. Il differenziale era autobloccante, con cambio a cinque marce e barre antirollio estremizzate. Vennero modificate anche le sospensioni e lo sterzo fu ricalibrato per renderlo più diretto ed in grado di rispondere rapidamente ai comandi del guidatore. Un capolavoro che potrete ora rivedere dal vivo.