Nutrizionista svela quale uovo di Pasqua scegliere: le differenze tra i tipi di cioccolato

Una nutrizionista seguita sui social ha svelato quale uovo di Pasqua scegliere, parlando anche delle principali differenze tra vari tipi di cioccolato. 

La Pasqua è da sempre sinonimo di tradizione, famiglia, ma anche di cioccolato. Quando ci si ritrova al supermercato davanti a scaffali pieni di uova di ogni tipo, scegliere quello giusto può sembrare complicato. Effettivamente, col passare degli anni, ce ne sono sempre di nuovi e diversi. Anche il cioccolato, per esempio, può essere di diverso tipo, fondente, al latte, bianco o anche artigianale o industriale. Non sempre si tratta solo di gusto, ma anche di qualità del cioccolato, degli ingredienti e i valori nutrizionali che spesso possono fare la differenza. Scopriamo cosa ha rivelato una nutrizionista molto conosciuta e seguita sui social.

Quale uovo di Pasqua è meglio scegliere, secondo una nutrizionista

La nutrizionista, conosciuta sui social come @danilasaiola_nutrizionista, ha spiegato che forse la sua risposta sorprenderà molti. In ogni caso, specie durante festività importanti e sentite come queste, bisognerebbe sempre scegliere quello che più ci aggrada. Inoltre, ha deciso di sfatare un mito in merito al cioccolato. Tra l’altro, se amate il cioccolato non potete perdere questo meraviglioso luogo. Tornando alla biologa nutrizionista, ha sostenuto che molti pensano che il cioccolato fondente sia spesso la scelta più “sana”. In realtà, non tutti sanno che che la principale differenza è nella composizione.

uovo di pasqua
Uovo di Pasqua-Tuttonotizie.eu

Il cioccolato fondente contiene più cacao e quindi spesso è presente anche più burro di cacao (che vale a dire grassi). Il cioccolato a latte, invece, contiene solitamente più zuccheri. Le calorie, però in ogni caso, sono molto simili. Quello che cambia è soprattutto la distribuzione dei nutrienti. Proprio per questo motivo, la nutrizionista tiene a ribadire che non esiste per forza l’uovo di Pasqua “giusto” o “sbagliato”. La scelta migliore è quella che ti piace davvero e che al contempo puoi gustare con completezza. Del resto, l’esperta chiarisce che basta un piccolo pezzo al giorno per poter godere del cioccolato senza troppe rinunce. Il benessere totale non è fatto sempre di rinunce o tagli drastici, o ancora di divieti, ma del giusto equilibrio.

In tutto ciò è comunque importante scegliere un cioccolato che sia di buona di qualità. Quando è così si presenta lucido, con una superficie liscia e anche omogenea. Non bisognerebbe avere striature o patine dal colore biancastro. Non tutti sanno che si tratta di un fenomeno noto come “fioritura” e che avviene quando il cioccolato è stato soggetto a sbalzi di temperatura. Per questo potrebbe non essere stato conservato bene. Il prodotto certamente non è pericoloso, ma potrebbe semplicemente alterare l’intera composizione del cioccolato. Anche quando lo si apre il cioccolato deve spezzarsi in modo deciso. Quando si piega o si sbriciola potrebbe essere stato conservato a temperature non proprio adeguate.