Un neurologo molto seguito sui social ha svelato qual è lo sbaglio che facciamo quasi tutti la mattina e che si riversa di conseguenza anche sul sistema nervoso.
Il neurologo, conosciuto sui social come @drmicheleviana, ha rivelato che c’è uno sbaglio che facciamo quasi tutti al mattino, ma che può provocare danni al nostro sistema nervoso. Potrebbe renderci, per esempio, particolarmente irritabili e anche aumentare ansia e dolore. Ci sono gesti che facciamo in automatico, quasi ogni mattina, convinti che siano innocui e che invece sono segnali molto potenti per il sistema nervoso. Alcuni di questi segnali dicono apertamente al corpo: “Oggi sarà una giornata in allerta”. Il risultato? Molta più tensione nel corpo e nella mente, ma anche più irritabilità e dolore, prima ancora di iniziare davvero la giornata.
Lo sbaglio che facciamo tutti la mattina: cosa consiglia il neurologo
Al risveglio il sistema nervoso è in una fase molto delicata. Sta passando, infatti, dalla modalità notturna a quella diurna, ma se in quel momento lo bombardiamo di stimoli, interpreta la giornata come una minaccia. Il risultato? Più tensione, irritabilità e anche aumento di dolore per chi ne soffre in modo cronico. Si percepisce, in generale, una maggiore sensibilità al dolore. Lo sbaglio è quello di prendere subito il telefono in mano. Notifiche, messaggi, notizie possono sovrastimolare il tuo sistema nervoso mentre sei ancora nella fase di risveglio. Quello che funziona molto meglio è fare l’esatto opposto. Bisognerebbe esporsi il più possibile alla luce naturale, non a quella degli schermi. Sarebbe ottimo anche solo stare per un po’ vicino a una finestra.

Inoltre, sarebbe vantaggioso prendersi anche solo pochi minuti per sé, facendo respiri lenti e ampi. In seguito è consigliabile aprire bene le braccia e il torace, per dare al corpo e al cervello un chiaro segnale di sicurezza. Questo attiva il parasimpatico, il nervo vago. La luce naturale intensa al mattino sopprime anche la melatonina, l’ormone del sonno. Aiuta anche a far salire in modo netto il cortisolo, favorendo il risveglio e al contempo la vigilanza.
Un vero e proprio reset mattutino che imposta anche il momento in cui la melatonina torna a salire la sera, migliorando così di conseguenza la fase dell’addormentamento e la qualità del sonno. Anche la sera, infatti, bisognerebbe di evitare il telefono prima di addormentarsi ed esporsi ad una luce più soft. Usare il telefono appena svegli, dunque, è una pessima abitudine. Aumenta lo stress e persino la disidratazione, spingendo il cervello in una fase di iperattivazione subito. Il sonno peggiora drasticamente, ma anche l’umore e la concentrazione nel corso di tutta la giornata.
