Che fine farà il braciere olimpico di Milano-Cortina 2026 dopo la fine dei Giochi Invernali: il sindaco Beppe Sala ha fatto già una proposta.
Il braciere olimpico situato all’Arco della Pace di Milano potrebbe avere una nuova vita subito dopo la fine dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026. Il sindaco Beppe Sala ha già fatto la sua proposta. L’ideale, infatti, sarebbe quello di esporlo in un museo. A spiegarlo è stato lo stesso sindaco durante l’intervento Your Next Milano, dedicato all’impatto delle Olimpiadi Invernali sul Pil cittadino. Beppe Sala ha proposto di dare una nuova casa al famoso braciere, subito dopo la fine dell’evento.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il braciere potrebbe avere una nuova casa: la proposta del sindaco
Il sindaco Beppe Sala ha espresso la sua volontà di far restare il braciere olimpico in un museo milanese, sostenendo che sta lavorando sulla questione, ragionando su dove potrebbe stare. Al momento non c’è ancora una destinazione ufficiale per il braciere, ma c’è la forte volontà di non farlo sparire dopo la fine dei Giochi Olimpici Invernali. Resta da comprendere in quale museo di Milano si potrebbe custodire il braciere. Tra le ipotesi più accreditate ci sarebbe quella del Museo del Novecento, situato nel cuore della città. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono state le prime ad avere due bracieri, uno per ogni città ospitante. Quello di Milano è stato posizionato all’Arco della Pace. A Cortina d’Ampezzo si trova in piazza Angelo Dibona.

Hanno realizzato i bracieri in collaborazione con Fincantieri, richiamando proprio il tema della Cerimonia d’apertura dei Giochi Invernali. A ispirare il design sono i concetti di dinamismo, armonia e leggerezza. Tutti elementi che riconducono alla produzione d’arte di Leonardo da Vinci. Tutti e due i bracieri di Milano-Cortina 2026 sono ispirati ai Nodi di Leonardi da Vinci. A realizzarli, Marco Balich in collaborazione con Lida Castelli e Paolo Fantin. L’idea che il braciere di Milano avrà una nuova casa è particolarmente emozionante per i cittadini italiani, i quali potranno ricordare sempre il grand evento invernale 2026.
Per tutta la durata delle Olimpiadi, il braciere che si trova sotto l’Arco della Pace ha donato uno spettacolo unico, con musica e luci ogni giorno. Dopo la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona ci sarà una piccola pausa. Il braciere si riaccenderà il 6 marzo 2026, in occasione dei Giochi Paralimpici. Accompagnerà l’evento fino al 15 marzo e, in seguito, sarà spento definitivamente. È bello che il braciere venga conservato ed esposto, donandogli nuova vita perché trasforma un oggetto in un pezzo di memoria collettiva. Resterà, dunque, visibile a tutti i cittadini anche dopo i Giochi. Diventerà un vero e proprio simbolo di orgoglio nazionale, legato a un evento in cui l’Italia è stata protagonista proprio sulla scena mondiale.
