Carnevale, non solo Venezia e Viareggio: 5 feste meno famose in Italia dove scatenarsi

Carnevale, 5 posti meno famosi di Venezia e Viareggio in Italia dove celebrare la festa più pazza dell’anno

Il Carnevale in Italia è una cosa seria, e si festeggia alla grande da nord a sud della Penisola. Anche se i più famosi sono quelli di Venezia e Viareggio, c’è un’ampia scelta per rendere memorabile quella che è a tutti gli effetti la festa più folle dell’anno. Riti pagani e tradizioni locali si mescolano in un rito collettivo, in cui lasciarsi andare, rompere gli schemi, uscire da sé stessi e diventare altro. Nessun limite alla creatività, solo espressione di ciò che si sente urgente, comunicazione variopinta e libera da qualsiasi imposizione esterna.
Dunque, se quest’anno vi va di festeggiare il Carnevale ma non c’è tempo o modo per partecipare ai più famosi sopracitati, vi segnaliamo quelli che in Italia non hanno nulla da invidiare a Venezia o Viareggio. Almeno in fatto di partecipazione della comunità e di fantasia.

Cominciamo dal Carnevale che ogni anno si svolge a Leonessa, delizioso borgo medievale situato nella provincia di Rieti. Qui la comunità, sollecitata dalla pro loco del posto, spende incredibili energie per dar vita alla tradizionale e annuale sfilata di carri allegorici. Un momento di unione della cittadinanza, dove i più giovani portano avanti le tradizioni dei più anziani. Un Carnevale perfetto per le famiglie, anche perché immerso in un contesto storico-naturalistico bellissimo.

Carnevale in Italia
Dalla pagina Facebook Pro Loco – Leonessa


Carnevale
in Italia, oltre Venezia e Viareggio: Leonessa, Ortucchio, Offida, Castelnuovo al Volturno, Foiano della Chiana

Spostiamoci in Abruzzo, nel piccolo comune di Ortucchio, in provincia di L’Acquila. Qui il Carnevale si celebra con splendide parate di maschere, dove i bambini sono felici ed entusiasti protagonisti. La piazza del centro storico si riempie dei segni della lunga tradizione comunitaria, in un borgo spettacolare che vale comunque la pena di visitare sempre: bellissimo il suo castello e le grotte storiche.
Saliamo un po’ più su lungo la Penisola, per arrivare a Offida, comune marchigiano. Il Carnevale qui ha radici storiche antichissime, ed ha una sua precisa identità. Qui, infatti, dal XVI secolo, il rito carnevalesco si celebra con i cosiddetti ‘vlurd’, ovvero fasci di canne infuocate, che vengono portate in processione. Il tutto si conclude con uno spettacolare falò finale, animato da congreghe locali.

Arriviamo a nel Molise, regione da riscoprire, e può esserlo un’occasione il Carnevale di Castelnuovo al Volturno. Qui c’è il particolarissimo rito ancestrale dell'”Uomo Cervo” (in dialetto locale ‘Gl’Cierv’), dove un personaggio mascherato con pelli e corna recita una impressionante pantomima con janare e cacciatori. Uno spettacolo davvero notevole, che si svolge solitamente l’ultima domenica di Carnevale.
Il nostro viaggio termina a Foiano della Chiana, in Toscana. Anche qui, la tradizionale festa di febbraio è tra le più antiche d’Italia (dal 1539), con quattro fazioni rivali che sfilano carri allegorici e bruciano Re Giocondo in una cerimonia fantastica.