Alan Rickman, la malattia fulminante con zero sintomi che l’ha ucciso

La vedova dell’attore Alan Rickman, scomparso all’età di 69 anni nel 2016, parla della malattia che ha ucciso il famoso interprete

Una delle morti più scioccanti e improvvisi di Hollywood, che ha lasciato sgomenti milioni di fan. Stiamo parlando della scomparsa prematura di Alan Rickman, famosissimo attore noto per avere interpretato ruoli passati poi alla storia del cinema moderno. Per gli amanti di Harry Potter è l’indimenticabile Severus Piton nella saga del mago più famoso del mondo. Notevole anche la sua performance in Die Hard – Trappola di cristallo, in Robin Hood Prince Of Thieves, Sense And Sensibility e Love Actually.
Rickman Deceduto all’età di 69 anni per un cancro al pancreas pressoché fulminante. E’ tornata a parlare di questa vicenda Rima Horton, vedova dell’attore in una recente intervista televisiva  rilasciata alla BBC.

All’attore, racconta la consorte, è stato diagnosticato il tumore appena sei mesi prima che morisse, cosa purtroppo tipica dei pazienti che si ammalano di questa patologia. Purtroppo, infatti, i sintomi  di questa malattia  sono difficili da riconoscere. Il che significa che la maggior parte di coloro che si ammalano di tumore al pancreas scoprono di essere malati quando ormai è troppo tardi.

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Alan Rickman, la vedova alla BBC: ha vissuto sei mesi dopo aver scoperto di essere malato di cancro

Dopo aver scoperto di essere malato ha vissuto solo sei mesi. La chemioterapia ha allungato la sua vita solo un po’, ma non ha curato il cancro”,  ha detto la donna alla BBC. La vedova di Rickman ha poi spiegato che l’aspettativa di vita in media per un paziente malato di tumore al pancreas è di circa tre mesi dopo la diagnosi.
Rima Horton sta ora raccogliendo fondi per l’organizzazione Pancreatic Cancer UK, nella speranza che possa essere sviluppato in tempi brevi un test da eseguire sulla respirazione del paziente. L’obiettivo è quello di  ottenere molto prima una diagnosi, per impedire che il tumore si estenda e, infine, uccida il paziente.

La nostra sfida è di raccogliere soldi per questa malattia mortale, poiché ora ha raggiunto uno dei più alti livelli di mortalità”, ha ancora detto la donna. “Dal momento in cui le persone scoprono di avere il cancro è troppo tardi: i sintomi sono troppo difficili da curare”.