Oscar 2026, questo film batte il record storico di Titanic: mai così tante nomination nella storia dell’Academy

Oscar 2026, tutte le nomination, il film che ne ha ricevuto di più e chi, secondo noi, vincerà la statuetta più ambita di Hollywood come miglior attore protagonista. Battaglia aperta fra Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet

Sono appena state annunciate le nomination agli Oscar 2026, ed ecco che sono già partite le scommesse e le previsioni su chi, tra le varie categorie, potrebbe aggiudicarsi la statuetta d’oro. Il premio più desiderato da un attore e da un’attrice, la ciliegina sulla torta di una carriera che, comunque, arriva al suo apice anche solo con una candidatura.
Le nomination di quest’anno sono particolarmente interessanti per i nomi coinvolti.
Partiamo da quella più importante, ovvero Miglior Film. Candidati in questa sezione sono Bugonia, F1 – Il film, Frankenstein, Hamnet – Nel nome del figlio, Marty Supreme, Una battaglia dopo l’altra, L’agente segreto, Sentimental Value, Sinners (titolo italiano: I peccatori) e Train Dreams.

In questa sezione c’è un dato molto interessante, che già anticipa molto di quello che potremo vedere nel corso della cerimonia di premiazione, in programma il prossimo 15 marzo nello storico Dolby Theatre di Los Angeles (alla conduzione, per il secondo anno consecutivo, vedremo di nuovo il comico americano Conan O’Brien).
Quello, cioè, del record di nomination raggiunto dal film Sinners, che incassa il più alto numero di candidature (16) nella storia dell’Academy. Stracciati, infatti, i record precedenti, raggiunti, prima, solo da Titanic, Eva contro Eva e La La Land (14)

Oscar 2026, chi potrebbe vincere nelle sezioni miglior attore e migliore attrice protagonista

Per la regia, i candidati sono Chloe Zhao per Hamnet – Nel nome del figlio, Josh Safdie per Marty Supreme, Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra. E ancora Ryan Coogler per I peccatori e Joachim Trier per Sentimental Value.
Passando alla categoria miglior attore, i candidati sono Timothée Chalamet per il film Marty Supreme, Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l’altra, Ethan Hawke per Blue Moon. E ancora Michael B. Jordan per Sinners e Wagner Moura per L’agente segreto.
Una scelta difficilissima, che, secondo noi, potrebbe ricadere su Hawke. Il motivo? Quella di quest’anno è la quarta candidatura per l’attore, oggi 55enne. Potrebbe, quindi, essere la sua ultima chance per vincere il prestigioso riconoscimento.

Tutto il mondo spera che ad agguantare l’Oscar sia Chalamet, ma, forse, è troppo presto per consegnare al giovane attore un premio così prestigioso. Specie se nella sua stessa categoria compete con un altro gigante della recitazione come DiCaprio. Per il quale un secondo Oscar non è un’opzione poi così tanto difficile da immaginare.