Tre borghi da visitare nel 2026: il consiglio di viaggio prezioso per chi vuole andare alla scoperta delle bellezze del nostro paese
Se per questo 2026 avete in programma di riscoprire le tante bellezze autentiche della nostra Penisola, piuttosto che andare in giro per il mondo, abbiamo il consiglio giusto per voi. Centinaia sono i borghi disseminati lungo l’Italia, che vale assolutamente la pena riscoprire, per dedicarsi a un tipo di vacanza che presuppone un ritmo lento, lontano da quelli frenetici delle grandi capitali europee. Borghi da vivere semplicemente passeggiando lungo le loro strade, assaggiando la cucina locale, chiacchierando con gli abitanti del posto. Andare insomma, alla scoperta delle tradizioni che hanno fatto la storia del nostro paese, e che possono affascinarci tanto quanto gli skyline di New York, i templi buddisti e giapponesi, le meraviglie architettoniche del Vecchio Continente.
Un consiglio di viaggio veramente interessante arriva dai travel creator e blogger Elisa e Simone, coppia di fidanzati che gestisce l’account social @italy_you_don’t_expect. Parte della grande community di viaggiatori esperti che per ogni avventura realizza un video in cui si consiglia e si danno dritte di viaggio che possono essere molto utili a chi desidera scoprire nuove mete e destinazioni. Tra queste, i due hanno pubblicato un consiglio di viaggio molto utile, ovvero tre borghi da visitare nel 2026, “prima che li scoprano tutti”.
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Borghi da visitare nel 2026: Mezzano, Castel San Pietro Romano e Frontini, la bellezza dell’Italia da nord a sud
Il primo dei borghi consigliati dai due creator è Mezzano, un borgo ai piedi delle Dolomiti, della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. Qui “l’arte non la trovi nei musei, ma per le vie. Cataste di legno che diventano sculture, ex fienili trasformati in musei su usi e costumi del luogo”, spiegano.
Il secondo borgo suggerito dai travel creator è Castel San Pietro Romano, piccolo comune abitato da poco più di 800 persone, situato a meno di un’ora da Roma. Tra i Borghi più Belli d’Italia, è “immerso nei monti Prenestini, venne scelto come ambientazione per film famosi”, come Pane, amore e fantasia. Qui, anni dopo, esattamente nel 2018, il paese ebbe la sua prima cittadina onoraria in Gina Lollobrigida, protagonista, appunto, del film girato nel 1953. Sempre qui, su consiglio dei nostri esperti di viaggio, “il giglietto è una bontà che devi assaggiare”.
Terzo borgo consigliato è Frontino, minuscola ma splendida realtà abitata da circa 300 anime, della provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. “Una perla del Montefeltro popolato da simpatici spaventapasseri: qui il tempo sembra essersi fermato, tra torre antiche, vicoli silenziosi e una vista fantastica”.
