Frutta e verdura di gennaio, guida al carrello della spesa: cosa acquistare
Mangiar sano è importante, ma ancor di più lo è mangiare di stagione. Che cosa significa? Impegnarsi, cioè, ad adattare la propria alimentazione ai cicli delle stagioni. Esempio: anche se i pomodori sono buonissimi e ci piacerebbe averne a tavola ogni giorno, si tratta, però, di un prodotto tipicamente estivo o primaverile. Il pomodoro, così come la melanzana, o ancora la zucchina, lo troviamo al mercato, ma dobbiamo tenere a mente che sono coltivati grazie alle tecniche di coltivazione moderne, indispensabili per le dure regole della globalizzazione del mercato. Oppure si tratta di prodotti importati da altri paesi in cui il clima è differente dal nostro, o, ancora, di coltivazioni in serra, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche esterne.
L’ideale sarebbe, quindi, seguire il corso naturale delle cose, anche perché, dalla frutta e verdura del momento, traiamo i benefici utili al periodo dell’anno che stiamo vivendo. Chiarito questo concetto, andiamo a vedere quali sono gli alimenti più adatti ai mesi di gennaio e febbraio, quelli solitamente più ‘duri’ dal punto di vista delle temperature. In cui abbiamo bisogno di nutrienti specifici per combattere sì il gran freddo, ma anche e soprattutto i malanni, anche quelli di stagione. Con l’influenza che proprio in questi giorni sta raggiungendo preoccupanti picchi, è bene cercare proprio nell’alimentazione il nostro alleato numero uno.
Partiamo dalla frutta. Cosa acquistare al supermercato o al banco del nostro fruttivendolo di fiducia? Partiamo da quelli più comuni: mele, pere, mandarini, arance e uva non possono mancare nelle nostre case. Ma non dimentichiamoci anche del kiwi, altra grandiosa fonte di vitamine, dell’ananas, che in molti, erroneamente, considerano un frutto estivo. E, ancora, cedro e pompelmo.

Frutta e verdura di gennaio, cosa acquistare in questo periodo dell’anno
Per quanto riguarda la verdura, gli ortaggi con cui riempire il frigorifero in questi mesi sono, partendo ancora una volta da quelli più comuni, ottimi per questo periodo sono carote, sedano, barbabietola, scarola, finocchi, broccoli, verza, cavolo nero. In pochi considerano, poi, il porro, ideale anche come condimento, il topinambur e i cavoletti di Bruxelles. Ma anche i cardi, squisiti e sanissimi.
Una parentesi a parte va fatta per la verza invernale, più resistente e saporita. Un ortaggio che viene ingiustamente usato quasi sempre per la preparazione del minestrone, ma che è ottima anche cruda. Ad esempio ripassata in padella, o, anche, come involucro creativi per piatti ‘gourmet’, in cui vogliamo dare un tocco scenografico alla tavola.
C’è, poi, la verza chiara e precoce, più morbida e dal sapore decisamente più dolce, la verza rossa tardiva, dal gusto più deciso, e la verza rossa veronese, croccante e intensa. Ma esiste anche la verza estiva, senz’altro più tenera e delicata.
