Un antico rimedio indiano contro l’influenza: il consiglio del personal trainer
Sono, questi, giorni in cui l’influenza stagionale sta raggiungendo il picco. In tanti hanno stanno trascorrendo queste vacanze di Natale a letto, alle prese con febbre alta, mal di gola e dolori muscolari. Accanto ai rimedi consigliati dal medico di fiducia, però, ce ne sono anche altri antichi, trucchi tramandati da secoli.
Tra questi, quello consigliato da Giorgio Pallikunnel, personal trainer sui social col nickname @gio_palli. Il rimedio naturale di cui parla questo esperto di forma fisica è un rimedi ayurvedico, che, racconta, “vedevo usare in famiglia da bambino. Niente magie, niente promesse strane. Solo spezie semplici, usate da secoli per sostenere il corpo nei periodi in cui è più sotto stress”.
Il composto è a base di spezie e prodotti che abbiamo tutti in casa: curcuma, zenzero, pepe nero, miele e limone. Basta mescolarli al meglio, fino ad ottenere una crema. “Ne prendi un cucchiaino 2–3 volte al giorno”, consiglia il personal trainer.
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Influenza e raffreddore, il rimedio ayurvedico della cultura indiana
Le dosi consigliate dal personal trainer sono le seguenti:
- Curcuma: 1 cucchiaino raso
- Zenzero in polvere oppure fresco grattugiato: ½ cucchiaino
- Pepe nero macinato: 1 pizzico abbondante
- Succo di limone fresco: ½ limone
- Miele: 1–2 cucchiai, quanto basta per ottenere una consistenza cremosa
“Mescola tutto in una ciotolina fino a ottenere una pasta densa e omogenea. Non sostituisce cure mediche”, specifica il content creator, precisazione fondamentale. Si tratta, infatti, di rimedi naturali che possono aiutare l’organismo nella stimolazione delle difese immunitarie. Ma è chiaro che in presenza di sintomi influenzali di stagione, come febbre alta e gola, il consulto di un medico specialista è la prima e sola cosa da fare.
In più, quando ci si sente affaticati, stanchi e deboli, si può ricorrere a questi trucchi provenienti dalla millenaria cultura orientale, a cui affidarsi “quando senti che il corpo sta chiedendo una mano”.
