Su quest’isola non ci sono sassi, ma coralli: un paradiso in terra

L’isola di Gili Meno, la più piccola delle tre Gili in Indonesia, custodisce un ecosistema marino unico, dove la barriera corallina e installazioni artistiche subacquee rendono l’esperienza straordinaria

La Gili Meno è situata di fronte alla costa nord-occidentale di Lombok e si distingue per un ambiente naturale incontaminato e una dimensione molto più tranquilla rispetto alle vicine Gili Trawangan e Gili Air. L’isola è un autentico anello di coralli che avvolge spiagge bianchissime e lagune turchesi, ideali per attività come snorkeling e immersioni. Le acque cristalline che la circondano ospitano una straordinaria varietà di coralli duri e molli, che si intrecciano in un mosaico di forme e colori, offrendo rifugio a tartarughe marine, banchi di pesci tropicali e altre creature affascinanti.

In particolare, a Gili Meno cresce un raro tipo di corallo blu, elemento che contribuisce a renderla un luogo di rilevanza ecologica e di interesse per la conservazione della biodiversità marina. Questo ambiente naturale, ancora protetto dall’impatto massiccio del turismo, permette di vivere la sensazione autentica di un piccolo paradiso tropicale.
Sulle sue spiagge non si trovano sassi, bensì coralli: lo racconta in un video il travel creator Valentino Cesino:

 

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Un paradiso di coralli nel cuore dell’Indonesia

Una delle peculiarità più interessanti di Gili Meno riguarda i progetti di conservazione del patrimonio marino. Le acque intorno all’isola ospitano infatti aree dedicate alla “coltivazione” del corallo, vere e proprie nursery sottomarine che favoriscono la crescita e la rigenerazione di questi organismi fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema. Tali iniziative non hanno solo un valore ambientale, ma svolgono anche un ruolo educativo, sensibilizzando alla tutela delle barriere coralline minacciate dal riscaldamento globale e dall’inquinamento.

Questo approccio, che unisce turismo sostenibile e scienza, contribuisce a mantenere viva la biodiversità marina e rende l’isola un modello di rispetto ambientale. Gili Meno diventa così un laboratorio naturale a cielo aperto, in cui la collaborazione tra comunità locali, operatori turistici e associazioni ambientali offre nuove prospettive per il futuro della conservazione marina.

L’arte che si fonde con la natura

Accanto alle meraviglie naturali, Gili Meno ospita un’installazione artistica che ha fatto il giro del mondo: il Bask Nest. Si tratta di 48 statue in cemento a ph neutro adagiate sul fondale marino, concepite per diventare parte integrante dell’habitat corallino. Col tempo, le sculture vengono colonizzate da coralli e da altre forme di vita, trasformandosi in un reef artificiale che arricchisce ulteriormente la biodiversità locale. Quest’opera rappresenta un esempio di come l’arte possa fondersi con la natura, dando vita a un’esperienza visiva e simbolica che invita alla riflessione sulla fragilità degli ecosistemi marini.

Le spiagge di sabbia bianca punteggiate da frammenti di corallo completano il quadro, restituendo all’isola un’atmosfera intima e selvaggia. La combinazione di installazioni artistiche subacquee, ecosistemi corallini ben conservati e paesaggi incontaminati fa di Gili Meno una destinazione che unisce bellezza, cultura e sostenibilità.