Toscana, itinerario lungo tre borghi splendidi da riscoprire
Grazie ai consigli di viaggio offerti dai Travel Creator Andreea & Luca (@giratine), andiamo virtualmente alla scoperta di tre borghi autentici della Toscana, capaci di raccontare storia, tradizione e spiritualità. Dalle stradine medievali di Raggiolo fino al Santuario della Verna, passando per musei, sentieri artistici e castelli, questo percorso invita a scoprire luoghi che uniscono memoria e contemporaneità.
Il borgo di Raggiolo rappresenta un autentico scrigno di cultura contadina. Le sue stradine in pietra conducono a scorci che sembrano sospesi nel tempo, mentre ogni autunno la Festa di Castagnatura celebra il frutto simbolo di queste montagne, riportando in vita usanze e sapori legati alla raccolta delle castagne.
Da non perdere il suggestivo Mulino di Morino, situato lungo il torrente Barbozzaia: interamente in pietra e legno, conserva intatto il ricordo dell’antico lavoro dell’acqua, quando produceva una farina di castagne apprezzata in tutta la provincia. Questo luogo, raccontato dai Travel Creator, è una tappa fondamentale per comprendere l’anima del borgo.
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Toscana, tre borghi da scoprire tra arte, natura e comunità viva
I consigli dei due viaggiatori conducono anche all’Ecomuseo di Raggiolo, che raccoglie fotografie, oggetti e la Mappa della Comunità, strumento di memoria collettiva ma anche punto di progettazione per residenti e ospiti. Per chi desidera immergersi in un percorso che unisce natura e creatività, il Sentiero dell’Armonia regala un’esperienza unica tra sculture lignee e opere integrate nel bosco. Poco fuori dal centro, il Parco Fluviale della Mercatella e il nuovo centro di socialità mostrano come il borgo abbia saputo innovarsi, offrendo luoghi di incontro, relax e lavoro all’aperto, senza abbandonare la propria autenticità. Secondo Andreea e Luca, Raggiolo è un esempio perfetto di equilibrio tra memoria e rinnovamento.
Verso Chiusi della Verna e la Vallesanta
Il viaggio segnalato dai Travel Creator prosegue nella suggestiva Vallesanta, fino a Chiusi della Verna, dove la vita comunitaria trova nuovi spazi di aggregazione. Il borgo custodisce una biblioteca comunale che, oltre a essere luogo di lettura, ospita attività per famiglie e bambini. Nel Parco Martiri della Libertà sorge l’AnfiTeatro Naturalis, un palcoscenico immerso nel verde che diventa teatro di eventi e spettacoli. Poco più in alto, il Santuario della Verna rappresenta uno dei luoghi più significativi della spiritualità francescana, noto per essere il posto in cui San Francesco ricevette le stimmate. Questo itinerario, ricordano Andreea e Luca, è reso ancora più ricco dal progetto “Laudato sii – rigenerazione culturale e sociale delle comunità rurali”. Infine, non può mancare una sosta a Poppi, con il suo castello medievale che domina la valle e completa un percorso che unisce fede, arte e tradizione.