Mai tagliare verdura e carne sullo stesso tagliere: nutrizionista rivela perché è un errore grave e rischiosissimo.
Le infezioni alimentari rappresentano un problema sanitario diffuso e spesso sottovalutato. Alla loro origine vi sono diversi batteri patogeni che contaminano cibi e bevande, provocando disturbi più o meno gravi. Tra i più comuni spicca il Campylobacter, oggi principale responsabile di gastroenteriti, legato soprattutto al consumo di pollo crudo o poco cotto, latte non pastorizzato e acqua non trattata. La Salmonella è invece associata a carne, uova e derivati lattiero-caseari non controllati, e può determinare salmonellosi con febbre, diarrea e dolori addominali. Alcuni ceppi di Escherichia coli risultano particolarmente pericolosi, in quanto capaci di provocare emorragie intestinali e, nei casi più gravi, sindrome emolitico-uremica. La Listeria monocytogenes è invece una minaccia per categorie fragili come donne in gravidanza, anziani e immunodepressi, poiché causa infezioni sistemiche anche gravi.
Altri batteri producono tossine o proliferano in condizioni scorrette di conservazione. Lo Staphylococcus aureus, ad esempio, resiste al calore e contamina latticini o dolci alla panna, mentre il Clostridium perfringens si sviluppa nelle carni cucinate in grandi quantità e raffreddate male. Particolarmente temibile è il Clostridium botulinum, che può generare il botulismo, una patologia rara ma potenzialmente mortale, favorita da conserve e insaccati preparati in assenza di ossigeno. Anche il Bacillus cereus, frequente in riso e pasta, può indurre vomito o diarrea a seconda del ceppo. Le conseguenze cliniche vanno da semplici disturbi gastrointestinali a quadri complessi con rischio di disidratazione, insufficienza renale, setticemia o paralisi. Bisogna, dunque, prestare parecchia attenzione agli alimenti, alla loro conservazione e al loro consumo, ed evitare rischi di ogni tipo.
Non tagliate mai carne e verdura sullo stesso tagliere: esperto rivela il motivo
A proposito di rischi da evitare, c’è un errore, all’apparenza innocuo, che può essere molto rischioso. Parliamo dell’atto di tagliare la carne e la verdura sullo stesso tagliere. A rivelare questo particolare errore, è stato un noto esperto di alimentazione, e cioè il nutrizionista Daniele Basta. Il dottor Basta ha spiegato che tagliando questi due alimenti insieme si rischia la contaminazione crociata, e cioè una delle cause più frequenti di tossinfezioni alimentari. Questo perché batteri come la salmonella e il campylobacter, o anche l’escherichia coli, passano facilmente dai cibi crudi a quelli pronti, senza che noi ce ne accorgiamo. Conviene scegliere, quindi, taglieri separati, magari di colori diversi, e assegnarne uno alla carne e uno alla verdura.
Visualizza questo post su Instagram
Oltre a usare taglieri separati per la carne e per la verdura, come ad esempio pollo e insalata, sullo stesso tagliere, conviene seguire alcune altre regole fondamentali, diffuse da autorità alimentari come l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) e CDC. Un’attenzione particolare va riservata ai piani di lavoro e alle mani, che devono essere lavati con cura dopo ogni contatto con carne, pesce o verdure non trattate, riducendo così la possibilità di contaminazioni crociate. Bisogna, altresì, lavare subito i coltelli usati e tutto ciò con cui i cibi tagliati sono venuti a contatto. Fondamentale è, infine, controllare lo stato degli utensili: i taglieri che presentano solchi o crepe dovrebbero essere sostituiti, poiché le fessure possono diventare rifugi per batteri difficili da eliminare anche con un lavaggio accurato.
Cos’è esattamente la contaminazione crociata?
Ma cos’è esattamente la contaminazione crociata? La contaminazione crociata si verifica quando microbi patogeni, come Salmonella, Listeria o E. coli, ma anche allergeni o residui chimici, passano accidentalmente da un alimento all’altro tramite utensili, superfici o mani. Il rischio è particolarmente elevato quando il contatto avviene tra cibi crudi destinati alla cottura, come la carne, e alimenti che si consumano crudi, ad esempio le verdure.

In questi casi, i batteri presenti nella carne possono trasferirsi agli ortaggi: se non vengono successivamente sottoposti a cottura, diventano un veicolo diretto d’infezione. Un gesto all’apparenza banale, come tagliare pollo e insalata sullo stesso tagliere, rappresenta una delle cause più frequenti di intossicazione alimentare. La prevenzione è semplice ed efficace: basta utilizzare taglieri separati oppure assicurarsi di lavarli accuratamente tra un utilizzo e l’altro, limitando così in modo concreto il rischio per la salute.