Un’occasione straordinaria per entrare nel cuore della Roma sotterranea: la Crypta Balbi riapre al pubblico con l’iniziativa “Cantiere Aperto”
Riapre la Crypta Balbi a Roma attraverso l’iniziativa Crypta Balbi: Cantiere Aperto: un accesso inedito a uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della città. Situata nel cuore del centro storico, la Crypta Balbi rappresenta un unicum nel panorama archeologico europeo, e oggi si apre ai visitatori con un progetto che permette di osservare da vicino uno scavo archeologico ancora in corso, con tutte le sue complessità e meraviglie.
L’ingresso è gratuito a partire dallo scorso 12 Luglio, ma solo il sabato alle ore 10:30 e alle ore 12. La prenotazione è obbligatoria.
La Crypta Balbi è parte del Museo Nazionale Romano e sorge su un complesso architettonico di epoca imperiale che ha conosciuto una continuità d’uso senza precedenti. In origine, era il portico retrostante al teatro costruito da Lucio Cornelio Balbo nel I secolo a.C. Nel corso dei secoli, l’area si è trasformata in spazio abitativo, artigianale e commerciale, offrendo agli archeologi un’occasione rara di ricostruire lo sviluppo urbano di un intero quartiere. Le diverse fasi di utilizzo – dall’antichità al Medioevo, fino all’età moderna – sono leggibili attraverso i livelli di stratificazione ancora oggi visibili e studiabili nel sito.
Bello il racconto che ne hanno fatto i travel blogger Graziano Mancuso e Federica Girardi:
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La Crypta Balbi: un laboratorio archeologico nel cuore di Roma
Crypta Balbi: Cantiere Aperto non è solo una visita, ma un’esperienza che trasforma il pubblico in spettatore attivo del lavoro sul campo. L’iniziativa è pensata per essere accessibile a tutti: famiglie, appassionati, studiosi e semplici curiosi. Percorsi guidati conducono i visitatori attraverso aree solitamente precluse, offrendo una prospettiva privilegiata sulle attività di recupero, catalogazione e interpretazione dei reperti. I bambini possono partecipare a laboratori didattici pensati per avvicinarli al mondo dell’archeologia, mentre gli adulti possono approfondire aspetti legati alla storia urbana, alla trasformazione degli spazi pubblici e privati, e alla vita quotidiana nell’antica Roma. L’iniziativa rappresenta anche un’opportunità per riflettere sul valore della tutela del patrimonio e sull’importanza della ricerca scientifica nella costruzione della memoria collettiva.
La Crypta Balbi è uno dei pochi luoghi in Europa dove sia possibile osservare in modo così diretto la stratificazione storica di una città. Le scoperte effettuate nel corso dello scavo – ceramiche, mosaici, strutture murarie, resti di botteghe – permettono di ricostruire con precisione non solo la forma fisica di Roma, ma anche le dinamiche sociali, economiche e culturali che l’hanno attraversata. La continuità d’uso dell’area, documentata senza interruzioni per oltre duemila anni, fa di questo sito un vero e proprio archivio urbano a cielo aperto. Grazie a “Cantiere Aperto”, la conoscenza di questo patrimonio non rimane confinata tra gli addetti ai lavori, ma si apre al grande pubblico in una forma partecipativa e coinvolgente.