Come assorbire più ferro in estate, la nutrizionista: “Non fatelo a fine pasto”

Come assorbire meglio il ferro: i tre consigli fondamentali della nutrizionista di @prevenzioneatavola.

Con l’arrivo dell’estate e le alte temperature, il nostro corpo è più esposto al rischio di carenze, soprattutto di minerali essenziali. Tra questi, il ferro gioca un ruolo cruciale. È fondamentale per la produzione di emoglobina, per il trasporto dell’ossigeno nel sangue e per garantire energia e vitalità durante le giornate più afose. Eppure, non sempre è facile assorbirlo nel modo corretto. Una famosa nutrizionista, seguita da migliaia di utenti sui social, ha condiviso su Instagram, attraverso la pagina divulgativa @prevenzioneatavola, un video molto utile che spiega come migliorare concretamente l’assorbimento del ferro con tre accorgimenti semplici e adatti alla stagione estiva.

I tre modi per assorbire più ferro in estate: i consigli della nutrizionista

Il primo consiglio riguarda l’associazione tra ferro e vitamina C. In particolare, questo abbinamento è essenziale quando si consumano alimenti di origine vegetale, come legumi, verdure a foglia verde o cereali integrali. Il ferro presente in questi cibi è più difficile da assorbire rispetto a quello contenuto in carne e pesce. Basta, però, introdurre una fonte di vitamina C nello stesso pasto per migliorarne l’assimilazione. La nutrizionista propone soluzioni pratiche e adatte anche a chi non ama cucinare d’estate. Un esempio perfetto? Un piatto unico con lenticchie e peperoni crudi. I legumi sono ricchi di ferro, mentre i peperoni, soprattutto quelli rossi, contengono una grande quantità di vitamina C. In alternativa, si può concludere il pasto con un frutto come kiwi, fragole, melone o un’arancia, tutti alimenti freschi e stagionali che potenziano l’effetto del ferro vegetale.

Il secondo consiglio è meno intuitivo, ma altrettanto importante. Subito dopo un pasto ricco di ferro bisognerebbe evitare tè, caffè e anche il cioccolato. Queste bevande e alimenti contengono tannini, sostanze note per inibire l’assorbimento del ferro. Molti commettono l’errore di accompagnare i pasti con una tazza di tè freddo, magari aromatizzato, o concludere con un espresso. In estate, poi, il gelato al cioccolato è un classico. Ma proprio questi piccoli gesti quotidiani rischiano di compromettere i benefici di un pasto ricco di ferro. Per non ostacolare l’assimilazione del minerale, sarebbe meglio consumare tè, caffè e dolci al cioccolato lontano dai pasti principali, ad almeno due ore di distanza. Infine, il terzo aspetto da tenere comunque in considerazione è la cottura.

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La nutrizionista sui social, fonte: Instagram

La cottura conta: meglio evitare la bollitura

Ancora, la nutrizionista di @prevenzioneatavola sottolinea l’importanza del metodo di cottura. Quando si cuociono alimenti ricchi di ferro, come spinaci, broccoli, cavolo nero o legumi, bisogna evitare tecniche che comportino la dispersione dell’acqua di cottura. Questo perché molte sostanze nutrienti, tra cui il ferro, si sciolgono nell’acqua che poi spesso viene buttata. La soluzione è quella della cottura a vapore. Oltre a preservare il ferro, mantiene intatti anche molti antiossidanti naturali presenti negli alimenti. È una tecnica perfetta per l’estate: veloce, leggera, e capace di esaltare il sapore degli ortaggi di stagione.

Seguendo questi tre consigli, è possibile migliorare sensibilmente l’assorbimento del ferro, anche con un’alimentazione leggera e senza rinunciare alla freschezza dei piatti estivi. Abbinare correttamente gli alimenti, scegliere i giusti tempi per le bevande e optare per cotture più delicate sono strategie semplici ma efficaci per supportare il benessere quotidiano. In particolare, per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana, questi accorgimenti possono fare la differenza nel mantenere livelli di ferro ottimali, senza ricorrere a integratori. Sono, però, utili per tutti, soprattutto nei mesi più caldi, quando il nostro corpo ha bisogno di energia e vitalità per affrontare il caldo e la stanchezza.