Netflix, stasera esce il documentario su uno dei cantanti più iconici della musica italiana

Un viaggio nell’anima di un maestro: arriva su Netflix il documentario Pino, un omaggio intenso e autentico a Pino Daniele, tra memoria, musica e umanità

A partire da questa sera è disponibile su Netflix Pino, il primo documentario ufficiale dedicato a Pino Daniele, realizzato in occasione dei settant’anni dalla sua nascita. Diretto da Francesco Lettieri, il film è un tributo appassionato a uno degli artisti più amati del cantautorato italiano. Un’opera di 91 minuti che si snoda tra materiali d’archivio inediti, testimonianze commosse e l’inconfondibile voce narrante dello stesso Pino, capace di riportare in vita emozioni, parole e note che hanno segnato generazioni. Una visione imprescindibile per chi ha a cuore la grande canzone d’autore italiana.

Pino non è solo un documentario musicale: è un racconto personale e intimo che scava nella vita e nell’anima di Pino Daniele, restituendone la complessità artistica e umana. Il cuore del film è costituito da una lunga intervista video inedita in cui l’artista parla in prima persona, tra sogni e disillusioni, tra le luci del successo e le ombre di scelte difficili. Accanto a lui, le voci di grandi protagonisti della musica italiana e internazionale – da Vasco Rossi a Eric Clapton, da Fiorella Mannoia a Chick Corea – si alternano ai ricordi affettuosi di amici e compagni di palco come James Senese, Tony Esposito, Enzo Avitabile e Tullio De Piscopo.

Su Netflix ‘Pino’: un ritratto inedito tra pubblico e privato

Lo spettatore è condotto in una Napoli autentica, città musa che ha alimentato l’immaginario e il linguaggio musicale di Pino, tra vicoli, mare e poesia urbana. Una narrazione che alterna con sapienza immagini d’archivio, cortometraggi originali ispirati ai brani più celebri e la registrazione storica del concerto del 1981 a Piazza del Plebiscito, rimasta impressa nella memoria collettiva.

Il documentario mette in luce l’eredità culturale di Pino Daniele, capace di fondere come nessun altro la tradizione napoletana con il blues, il jazz e il rock. Una miscela unica che ha tracciato un sentiero nuovo nella musica italiana, portando il dialetto partenopeo a dialogare con il mondo. Le canzoni di Pino non erano solo melodie, ma racconti di una città in fermento, dichiarazioni di identità, atti d’amore verso una terra complessa e vibrante. Pino restituisce tutto questo con lucidità e passione, e diventa così anche una riflessione profonda su cosa significa essere un artista in Italia, su come si costruisce un linguaggio universale a partire da radici ben piantate nella propria cultura.

La sensibilità con cui viene trattato il lato umano del cantautore – la famiglia, i dolori, le contraddizioni – arricchisce il documentario di una dimensione che va oltre la musica, toccando corde esistenziali che parlano a chiunque.