Frutti di bosco surgelati, il monito della nutrizionista: “Non fatelo”

Una nutrizionista molto nota sui social ha dato un suggerimento valido su come consumare al meglio i frutti di bosco surgelati: c’è qualcosa che non bisognerebbe mai fare.

I frutti di bosco surgelati sono tra gli ingredienti più amati nelle cucine di chi cerca praticità e gusto. Perfetti per preparare dolci, smoothie o topping per lo yogurt, questi piccoli frutti colorati sembrano un’opzione veloce e sana. Ma una domanda continua a circolare tra i consumatori: si possono mangiare crudi, appena scongelati? La risposta è chiara e decisa, e arriva direttamente da chi di alimentazione si occupa ogni giorno.

Nutrizionista rivela come mangiare i frutti di bosco surgelati

A chiarire definitivamente il dubbio è la nutrizionista, conosciuta sui social come @elisamangiarsano, che con i suoi consigli quotidiani cerca di sensibilizzare il pubblico su tematiche legate alla sicurezza alimentare. In uno dei suoi recenti interventi ha spiegato perché i frutti di bosco surgelati non devono mai essere consumati crudi.

Molti consumatori, infatti, ignorano un dettaglio fondamentale che spesso è riportato direttamente sulle confezioni di questi prodotti. Se si osserva con attenzione la busta acquistata al supermercato, si nota una chiara indicazione: i frutti di bosco devono essere cotti prima di essere mangiati. Un passaggio che non è solo un consiglio, ma una vera e propria misura di sicurezza.

frutti bosco
Frutti di bosco surgelati, fonte: Instagram

Il motivo è semplice, ma spesso sottovalutato. I frutti di bosco surgelati possono essere contaminati da virus e batteri potenzialmente molto pericolosi per la salute. Tra questi spicca l’epatite A, una malattia infettiva che si trasmette proprio attraverso alimenti contaminati.

Come mangiarli correttamente

La surgelazione, contrariamente a quanto molti pensano, non elimina i virus. Serve a conservarli, ma non a distruggerli. Per questo motivo, la semplice scongelazione o il consumo a temperatura ambiente non sono sufficienti a renderli sicuri. L’unico modo per abbattere questi rischi è la cottura. La nutrizionista consiglia di portare i frutti di bosco a ebollizione e lasciarli bollire per almeno due minuti.

Solo in questo modo si può garantire la sicurezza alimentare del prodotto, eliminando i microrganismi nocivi. Spesso, chi utilizza i frutti di bosco per decorare dolci o preparare smoothie non li cuoce, pensando che il prodotto congelato sia già pronto all’uso. In realtà, questa pratica può esporre a rischi molto seri. È importante, quindi, informarsi e leggere sempre attentamente le indicazioni riportate sulle confezioni.

Inoltre, la nutrizionista sottolinea che il rischio non riguarda solo chi consuma questi frutti occasionalmente. La raccomandazione finale, dunque, è chiara: i frutti di bosco surgelati sono un alimento sano e gustoso, ma solo se consumati nel modo corretto. Bastano pochi minuti di cottura per trasformare un potenziale rischio in un piacere sicuro per tutta la famiglia.