La verdura migliore di aprile, che in pochi conoscono: gli agretti
Siamo abituati a portare in tavola sempre gli stessi ortaggi: insalata, zucchine, carote, patate. Ma la natura, soprattutto in primavera, offre molto di più. Una delle verdure più sottovalutate – e al tempo stesso più ricche e versatili – è la barba di frate, conosciuta anche come agretti. Questo ortaggio dalle foglie filiformi, tipico delle zone costiere italiane, è un vero tesoro di aprile. Non solo è gustoso e facilissimo da cucinare, ma vanta anche proprietà nutrizionali importanti che lo rendono ideale in un'alimentazione sana e stagionale. Scoprirlo, valorizzarlo e integrarlo nei nostri menù settimanali è un modo semplice per variare la dieta e prendersi cura del proprio benessere.
Gli agretti, o Salsola soda, sono una pianta erbacea che cresce spontaneamente nei terreni salmastri. Conosciuti anche come lischi o roscani, si distinguono per il loro aspetto sottile e allungato, simile a fili d’erba, e per un colore verde brillante. Il loro sapore è acidulo, leggermente amarognolo, perfetto per accompagnare piatti delicati o per essere valorizzato da condimenti agrumati.
Dal punto di vista nutrizionale, gli agretti sono un concentrato di fibre, vitamine (A, C, E e gruppo B) e sali minerali fondamentali come calcio, potassio, magnesio, ferro e fosforo. Sono poveri di calorie (tra 17 e 45 per 100 g), contengono molta acqua e aiutano a combattere la ritenzione idrica. Perfetti per chi segue una dieta ipocalorica o per chi vuole favorire la digestione, stimolare la diuresi, depurare il fegato e mantenere la pelle giovane grazie all’azione antiossidante.
Pulizia, cottura e idee in cucina: come usare gli agretti, la verdura migliore di aprile
Prima di cucinare gli agretti, è essenziale pulirli correttamente. Vanno eliminate le radici e le estremità più dure, poi lavati con cura sotto acqua corrente per rimuovere residui di terra. Un passaggio in acqua con un pizzico di bicarbonato può aiutare a igienizzarli meglio.
Una volta puliti, si cuociono velocemente: al vapore o bolliti per 5-6 minuti per mantenerli croccanti e conservarne le proprietà. In padella, bastano pochi minuti con un filo d’olio d’oliva, aglio e una spruzzata di limone. Ma si possono anche gustare crudi, in insalata con una vinaigrette agli agrumi, o usarli in ricette più elaborate: frittate, torte salate, o come ripieno di pasta fresca. Una ricetta semplice e gustosa? Saltali in padella con pomodori secchi e pinoli tostati per un contorno ricco o un condimento per spaghetti integrali.