Puglia, paziente prenota una risonanza magnetica ai polmoni: "Guardate quando mi hanno dato appuntamento"

La testimonianza a Canale 5: paziente dalla Puglia prenota una risonanza magnetica ai polmoni, l'appuntamento è tra due anni

I ritardi della sanità pubblica in Italia rappresentano una delle criticità più gravi del sistema sanitario nazionale. Prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico tramite il servizio pubblico può tradursi in attese di mesi, o addirittura anni, con tempi che variano notevolmente da una regione all'altra. Liste d'attesa infinite, carenza di personale medico e strutture sottodimensionate sono solo alcune delle cause che alimentano questo circolo vizioso. Chi non può permettersi alternative si trova intrappolato in un sistema lento, dove l'accesso tempestivo alle cure diventa un privilegio e non un diritto.

Il ritardo nell’accesso alle prestazioni sanitarie non è solo un disagio: è un fattore che mette in serio pericolo la salute dei cittadini. Molti pazienti vedono peggiorare la propria condizione clinica mentre attendono una diagnosi o un trattamento. In alcuni casi, soprattutto in ambito oncologico o cardiologico, l’attesa può fare la differenza tra la vita e la morte. Ci sono testimonianze di persone che, nell’attesa di una visita, hanno subito un aggravamento irreversibile del quadro clinico o sono decedute. L’impossibilità di intervenire precocemente compromette anche l’efficacia delle terapie future, aumentando i costi a lungo termine per il sistema.

Ne sa qualcosa un paziente intervistato da Mattino Cinque, che ha fornito una testimonianza davvero impressionante.

risonanza magnetica
L'intervista a Mattino Cinque


Prenota una risonanza magnetica ai polmoni, l'appuntamento è per il 2027

L'intervistato è collegato in diretta dalla Puglia. Per l'uomo, come ha raccontato alla trasmissione di Canale 5, in seguito a una serie di problemi di salute che lo hanno riguardato di recente, è sorta la necessità di effettuare una risonanza magnetica ai polmoni. Ma le liste d'attese all'ospedale di Taranto, dove è riuscito a programmare l'esame, si sono rivelate scandalosamente lunghe. "Sulla mia impegnativa c'è scritto '27 marzo 2027'". Praticamente tra due anni.
"Su questo esame non c'è urgenza", spiega il paziente. "Non sappiamo se è correlato alle mie problematiche, ne sto riscontrando altre, più frequenti, per cui il dottore mi ha prescritto l'esame. Ma giustamente non poteva mettere 'urgente' finché non esce il riscontro per capire di cosa si tratti".

Sanità privata: un lusso per pochi

Di fronte a questi ostacoli, sempre più italiani scelgono di rivolgersi alla sanità privata, dove le attese sono minime e le prestazioni immediate. Tuttavia, i costi elevati escludono una fetta importante della popolazione, che si vede costretta a rinunciare alle cure o a indebitarsi pur di accedervi. Il divario tra sanità pubblica e privata si sta ampliando, alimentando una sanità a doppia velocità, in cui l’assistenza diventa un privilegio economico. Una condizione inaccettabile per un Paese che si definisce civile. Serve un intervento strutturale, urgente e mirato, per garantire a tutti il diritto alla salute.