Tra qualche giorno si festeggia il Carbonara Day: la versione di Benedetta Parodi
"La carbonara è come un segreto: ognuno ne ha uno, ma alla fine la verità è una sola… ed è buonissima!". Parola di Benedetta Parodi, popolare esperta di cucina, che sui social gioca d'anticipo rispetto al 6 aprile, giorno in cui in Italia si celebrerà quello che è probabilmente il piatto più amato della cucina romana. La versione personale di Parodi richiede la seguente lista di ingredienti:
- Mezze maniche: 200 grammi
- Guanciale: 100 grammi
- Pecorino 70 grammi
- 3 uova
- Sale q.b.
Passiamo al procedimento, spiegato, per filo e per segno, in un video YouTube da Benedetta Parodi. Per prima cosa, "tagliamo il guanciale a fette, e lo mettiamo a soffriggere in una padella larga". Quando la padella è calda, "a fuoco abbastanza basso", tuffiamo il guanciale "il tempo necessario per far sciogliere tutto il grasso, senza bruciare". Intanto, si prepara la crema con uova e pecorino. "Per 200 grammi di pasta, io metto circa 70 grammi di pecorino. C'è chi mette pecorino e parmigiano, io, come vuole la tradizione, metto solo pecorino".
Quando l'acqua bolle, buttiamo la pasta. "Salatela con moderazione perché il pecorino è già salato di suo. La cosa più delicata è quante uova mettere: io metto due tuorli e un uovo intero". Aspettiamo che la pasta cuocia, e la scoliamo direttamente in padella. "Prima, però, tiro fuori un po' di guanciale che uso solo per la decorazione". Spadellata per l'ultimo minuto di cottura, "fai insaporire a lungo le mezze maniche. Metti la pasta in una ciotola con tutto il sughetto, aspetto 20 secondi perché troppo calore rischia di stracciare la mia crema. Vado a mescolare la mia crema alla pasta, dando una sorta di pastorizzazione all'uovo, che è crudo. Ci possiamo aiutare anche con un pochino di acqua di cottura". E siamo pronti a impiattare: spolverata di pecorino finale, e altro guanciale per decorazione. E si mangia, esclusivamente caldissimo.
Carbonara, fiore all'occhiello della cucina romana
La carbonara è molto più di un semplice piatto di pasta: è un emblema della tradizione culinaria italiana, un connubio perfetto tra ingredienti poveri e sapore intenso. Preparata con soli cinque elementi – pasta, guanciale, uova, pecorino romano e pepe nero – racchiude un equilibrio di gusti che conquista ogni palato. Il guanciale croccante, rosolato alla perfezione, regala una nota sapida che si sposa alla cremosità della crema di uova e formaggio, il tutto arricchito dall’aroma deciso del pepe. La magia della carbonara sta proprio nella sua semplicità, che però non ammette errori: la temperatura dell’uovo deve essere perfetta per non trasformarsi in frittata, il formaggio va dosato con attenzione per ottenere una consistenza vellutata, mai secca né liquida. Servita caldissima e fumante, la carbonara è un’esperienza sensoriale completa: profumo avvolgente, gusto persistente, consistenza cremosa e croccante al tempo stesso. Un piatto che racconta l’anima rustica di Roma, ma che riesce a sedurre chiunque nel mondo.