Né 20 minuti né 2 ore: quanto dovrebbe durare il pisolino perfetto, secondo gli esperti

Quanto dovrebbe durare il pisolino perfetto? Gli esperti rispondono.

Il pisolino pomeridiano è un’abitudine amata da molti, un piccolo momento di riposo per ricaricare le energie e affrontare il resto della giornata con più lucidità. Ma quanto dovrebbe durare davvero per essere benefico? Secondo gli esperti, la durata gioca un ruolo fondamentale: un riposino troppo breve potrebbe non avere effetti rigeneranti, mentre uno troppo lungo potrebbe addirittura peggiorare la qualità del sonno notturno.

La durata ideale per un riposino ristoratore, cosa dicono gli esperti

Secondo gli specialisti e medici della Mayo Clinic, (organizzazione per la pratica e la ricerca medica negli Stati Uniti), il tempo perfetto per un pisolino è compreso tra i 10 e i 30 minuti. Questo intervallo consente di entrare solo nelle fasi più leggere del sonno, evitando il rischio di svegliarsi intontiti o affaticati. Quando si supera la soglia dei 30 minuti, infatti, il corpo può iniziare a entrare nel sonno profondo, causando la cosiddetta "inerzia del sonno", una sensazione di confusione e pesantezza che può rendere difficile riprendere le attività quotidiane con energia.

riposino
Riposino pomeridiano

Al contrario, i pisolini troppo lunghi, di un’ora o più, possono alterare i ritmi circadiani e compromettere il riposo notturno. Dormire troppo durante il giorno può portare all’insonnia, rendendo più difficile addormentarsi la sera e riducendo la qualità del sonno notturno. È per questo che gli esperti consigliano di evitare riposini prolungati, soprattutto nel tardo pomeriggio. Una durata eccessiva può anche ridurre il livello di produttività nel resto della giornata, poiché il corpo si abitua a fasi di sonno più profonde e non riesce a ritrovare facilmente la sua piena funzionalità una volta sveglio.

Il momento migliore per fare un pisolino

Per ottenere il massimo beneficio dal riposo pomeridiano, gli esperti suggeriscono di schiacciare un pisolino dopo pranzo. In questo momento della giornata, infatti, il corpo subisce un calo naturale di energia, rendendo più facile rilassarsi e ottenere un riposo efficace. Tuttavia, è importante non addormentarsi troppo tardi: superare le 15:00 potrebbe interferire con il sonno notturno.

Questo perché il nostro orologio biologico è programmato per seguire una certa alternanza tra veglia e riposo e alterare questo equilibrio potrebbe compromettere il ciclo del sonno notturno. Chi fa regolarmente un riposino nelle prime ore del pomeriggio può migliorare la propria capacità di concentrazione e memoria, soprattutto se si tratta di studenti o persone con lavori che richiedono grande attenzione mentale. Un breve riposo aiuta anche a ridurre i livelli di stress, fornendo al cervello una pausa rigenerativa.

Uno studio pubblicato sulla rivista della European Sleep Research Society ha esaminato l'impatto dei pisolini sulla qualità del sonno notturno in giovani adulti. I risultati mostrano che i pisolini frequenti potrebbero aumentare la frammentazione del sonno e peggiorarne la qualità. Alcuni, potrebbero impiegare più tempo ad addormentarsi, oltre che ad implementare il maggior numero di risvegli notturni. Il Dr. Matthew Walker, neuroscienziato e autore di Why We Sleep, sottolinea che i pisolini brevi possono migliorare l'umore, ridurre la stanchezza e migliorare la memoria.

Come rendere il pisolino più efficace

Per massimizzare i benefici del pisolino, è utile creare un ambiente favorevole al riposo. Un luogo tranquillo, con poca luce e senza rumori disturbanti, aiuta a rilassarsi più rapidamente e a ottenere un sonno più ristoratore. Anche la posizione conta: sdraiarsi in un luogo confortevole e con una temperatura adeguata favorisce un riposo di qualità. Un cuscino ergonomico o un supporto per il collo possono aiutare ad evitare fastidi al risveglio.

Un altro consiglio utile è impostare una sveglia per evitare di dormire troppo a lungo. Questo aiuta a rispettare i tempi consigliati e a ridurre il rischio di sentirsi ancora più stanchi dopo il risveglio. Alcuni esperti suggeriscono anche di bere un caffè prima di addormentarsi per un breve riposo: la caffeina impiega circa 20-30 minuti per entrare in circolo, il che significa che al risveglio si avrà un ulteriore effetto stimolante.