Mirtilli surgelati richiamati dal commercio

Frutti di bosco, ritirato lotto per rischio microbiologico: l'allerta del Ministero della Salute

Un nuovo richiamo alimentare è stato comunicato poco fa dal Ministero della Salute: ritirato dal commercio un lotto di mirtilli surgelati per presenza di Norovirus. I dettagli. 

Il Ministero della Salute ha diffuso, nelle scorse ore, un nuovo avviso riguardante il richiamo di un prodotto alimentare. Il Ministero della Salute diffonde tali allerta per informare i consumatori a proposito delle non conformità riscontrate dagli operatori del settore negli alimenti presenti in commercio. Le aziende, riscontrata una non conformità, allertano le autorità preposte e informano i clienti anche mediante l'utilizzo di apposita cartellonistica esposta nei punti vendita.

Il richiamo in questione, come si legge nel comunicato pubblicato poco fa, riguarda un lotto di mirtilli surgelati. L'alimento è disponibile a marchio Prima Voglia, è commercializzato da In's Mercato S.P.A. e prodotto da I. Schroeder Kg nello stabilimento sito in Am Sandtorkai 37, 20457, Hamburg (DE). Il lotto oggetto di ritiro è il numero L030823 con data di scadenza 2 agosto 2025. I mirtilli surgelati richiamati dal Ministero della Salute vengono venduti in confezioni da 300 grammi.

Mirtilli ritirati:  ecco il motivo

Il comunicato di richiamo del Ministero della Salute
Mirtilli richiamati dal commercio: l'avviso del Ministero della Salute

Il richiamo dei mirtilli surgelati Prima Voglia dal commercio è motivato dal Ministero della Salute con il rischio microbiologico. In particolare, come si legge nel comunicato, è stata rilevata una possibile presenza di Norovirus. È per questo motivo che i clienti che avessero acquistato tale prodotto, si legge tra le avvertenze, sono pregati di non consumarlo e restituirlo al punto vendita per la sostituzione o per il rimborso entro il 23 marzo 2024. L'azienda produttrice si scusa con i consumatori per il disagio arrecato.

Il Norovirus, come spiega l'Istituto Superiore di Sanità, è un virus appartenente alla famiglia dei Caliciviridae e rappresenta uno degli agenti più diffusi di gastroenteriti acute di origine non batterica. Questo virus è dà vita a un'infezione che si manifesta soprattutto in contesti comunicati come ospedali o scuole. Si tratta di un virus altamente infettivo che riesce a persistere a lungo nell'ambiente e per questo è in grado di replicarsi e diffondersi anche due settimane dopo l'infezione iniziale. L'infezione causata dal Norovirus ha un periodo di incubazione che va dalle 12 alle 48 ore e la sua durata va dalle 12 alle 60 ore. L'infezione si manifesta con i classici sintomi delle gastroenteriti, come nausea, vomito, diarrea e crampi addominali. Non è rara la presenza di febbre. Dall'infezione si guarisce generalmente, senza complicazioni, nel giro di 1-2 giorni. In caso di infezione gli esperti consigliano di assumere molti liquidi per compensare la disidratazione causata da vomito e diarrea.

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