Saldi invernali, vendite in calo. Associazione CODICI: "L'inflazione frena la capacità d'acquisto"

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Saldi invernali: l'andamento provvisorio anticipa un calo delle vendite rispetto all'anno passato. Ne abbiamo parlato con l'Associazione CODICI

Come stanno andando i saldi invernali? Lo abbiamo chiesto a all'avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell’Associazione a tutela dei consumatori CODICI (Centro per i DIritti del CIttadino).

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Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell’Associazione CODICI

 

Per ora, i dati su cui possiamo esprimere una valutazione, sono di settore: vengono soprattutto da Federmoda, per cui riguardano un settore del commercio particolarmente sensibile in tema di saldi. Un dato istituzionale confrontabile per il momento non c’è, ma viene già indicato un calo dell’8% rispetto all’andamento dello scorso anno.
Si cerca di giustificare questa flessione con il maltempo, almeno per la prima settimana di saldi, che avrebbe condizionato queste vendite. Una spiegazione che, però, mi convince poco, anzi direi niente. Sono dell’idea che il maltempo avrebbe dovuto incentivare i saldi, non scoraggiarli. Molte famiglie italiane usano spesso trascorrere una giornata di pioggia proprio nei centri commerciali, mentre, se c’è il sole, preferisce andare a fare una passeggiata

Quali potrebbero essere le motivazioni di questo calo delle vendite?
Per noi due sono i fattori chiave. Il primo, è un aumento dei costi del prodotto, e il secondo è la riduzione della capacità di acquisto del cliente, a causa dell’inflazione. Oggi, nella gestione di un bilancio familiare, si è più prudenti. A ciò si aggiunge l’incertezza globale che il cittadino percepisce, il problematico quadro economico globale. Pensiamo solo a quanto il costo dell'energia abbia impatto sul portafoglio delle persone. Anche il consumatore medio, che magari non è attento alle dinamiche internazionali, percepisce tutto ciò con una certa preoccupazione. E quindi è spinto ad avere un’ulteriore prudenza rispetto al passato, quando magari faceva acquisti più liberamente. 

Lo scorso anno com’era andata?
I dati dello scorso anno sono, per così dire, falsati. Si usciva dalla pandemia: le persone, non uscendo di casa, hanno accumulato risparmi. Si aveva qualche soldino in più da spendere, e c'era la necessità di ritornare alla vita di sempre.

I saldi invernali non sono ancora terminati, ma possiamo già abbozzare una previsione su come si concluderanno?
Rispetto all’anno scorso, potremo assistere a una flessione delle vendite. Anche perché la politica anti inflazione, che pure è stata fatta, non ha portato a una riduzione del prezzo. Al contrario, ha aumentato il costo di produzione, che ha inciso sul prezzo finale.

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