Il gruppo Stellantis ha tolto i veli alla nuova Lancia Gamma, l’ammiraglia del brand torinese che è stata lanciata poche ore dopo la Ferrari Luce. A livello comunicativo, non è stata l’idea del secolo.
Per il gruppo Stellantis è tempo di svelare le novità della gamma 2026 dei vari marchi, e nelle ultime ore è stato il turno della Lancia Gamma, l’ammiraglia che si inserisce nel piano di rilancio decennale di rilancio della casa di Torino. A poco più di due anni dall’unveiling della Ypsilon, è arrivato il momento della Fastback che sarà prodotta in Italia, nello stabilimento di Melfi e su piattaforma STLA Medium.

La lunghezza è di 4,67 metri, per 1,89 metri di larghezza ed 1,66 di altezza, ed è il frontale a presentare un nuovo motivo con il “calice” che è diventato il simbolo della Lancia. La Gamma sarà disponibile in versione ibrida 3 cilindri con motore 1.2 turbo e potenza massima di 145 cavalli, per un’autonomia complessiva superiore ai 1.000 cavalli. Non può mancare la gamma elettrica, che sarà divisa in tre diverse versioni. Si parte dalla entry level da 230 cavalli e 540 km di autonomia, passando per quella da 245 cavalli e 740 km di percorrenza tra una carica e l’altra. L’ultima novità di Stellantis presenta anche una versione a trazione integrale AWD da 375 cavalli ed autonomia dichiarata sino a 675 km.
Stellantis, la presentazione della Lancia Gamma snobbata
Per John Elkann e soci, la Lancia Gamma rappresenta la seconda novità in poche ore, dopo l’unveiling avvenuto a Roma della nuova Ferrari Luce, la prima auto elettrica nella storia del Cavallino. Certo è che, a livello comunicativo (pur ricordando che la Ferrari non fa parte di Stellantis), non si è trattato della mossa del secolo. La Luce ha fagocitato le attenzioni dell’intero settore automotive, lasciando passare quasi in secondo piano la Gamma, sicuramente una vettura che ha fatto meno scandalo per scelte stilistiche e per i powertrain che ha adottato.

Nel bene e nel male, tutti stanno parlando della Ferrari Luce, una vettura che appare più un’estensione di uno smartphone o di un tablet piuttosto che un’auto del Cavallino. La Lancia Gamma, viceversa, risulta essere un modello che assume una vitale importanza per il futuro della casa di Torino, dopo la deludente esperienza della nuova Ypsilon. A livello comunicativo, si poteva senz’altro ragionare meglio sulla data di lancio della Gamma, e Stellantis avrebbe potuto evitare la sovrapposizione che tanto sta facendo discutere in queste ore.


