Ieri sera, 25 marzo 2026, è andata in onda l’ultima puntata finale di Vanina 2: il finale però ha deluso parte del pubblico su Canale 5, è molto simile ad un’altra fiction particolarmente amata.
Nella serata di ieri, 25 marzo 2026, si è conclusa la seconda stagione di Vanina, ma c’è qualcosa che non ha convinto totalmente. In alcuni punti assomiglia troppo ad un’altra fiction Rai particolarmente amata dal pubblico. Nel corso dell’ultima puntata abbiamo visto la conclusione del caso di Thomas Ruscica, con il ritorno al centro della storia del conflitto con Salvatore Fratta. Sul piano sentimentale il finale ha lasciato Vanina e Paolo in una posizione particolarmente fragile, perché emergono nuove complicazioni legate alla loro storia. Insomma, il finale lascia un po’ l’amaro in bocca perché c’è una fine in merito alla questione investigativa, ma senza una vera pace emotiva.
Delusione per il finale di Vanina 2: troppo simile a un’altra fiction Rai
Nel finale Vanina scopre la verità sull’omicidio di Thomas e si rivela collegato a un quadro ancora più ampio di interessi criminali e alla caccia a Fratta, l’uomo che era legato al delitto del padre del protagonista. Il racconto insiste particolarmente sul fatto che il confine tra lavoro e vita privata diventa sempre più sottile. Il caso riapre ferite personali e rimette in gioco anche la storia con Paolo. Il finale, però, lascia l’amaro in bocca soprattutto per quest’ultimo punto. Non c’è, dunque, una vera pace emotiva tra i due protagonisti come ci si sarebbe aspettati. Inoltre, in generale, la fiction appare molto simile a un’altra serie amata dal pubblico, ma andata in onda su Rai 1. Si tratta di Lolita Lobosco, con Luisa Ranieri. In alcune recenti dichiarazioni l’attrice ha anche confermato la quarta ed ultima stagione.

Entrambe le protagoniste sono due donni forti, investigatrici, legate alla propria terra. Due donne autonome, di carattere e che sanno essere anche ironiche al punto giusto. Inoltre, entrambe sono meridionali, una di Bari, l’altra siciliana. Inoltre, proprio il temperamento di Vanina ricorda molto quello di Lolita. La vediamo spesso fumare, ad esempio. Inoltre, appare particolarmente impulsiva, e fisica. Tutti tratti che rimandano al mix di sensualità ed intuito che molti telespettatori associano già a Lolita.
Proprio per questi elementi, ossia il finale lasciato in sospeso per quanto riguarda la storia d’amore e la troppa somiglianza con Lolita Lobosco, hanno deluso una fetta di telespettatori. Alcune differenze, naturalmente, ci sono. Lolita Lobosco, ambientata a Bari, ruota attorno a un vicequestore tornata nella sua città. Vanina, invece, segue Giovanna Guarrasi a Catania e insiste su un tono più cupo. C’è dietro, infatti, una ferita familiare ancora aperta e su un rapporto molto diretto con la dimensione del noir.
