Stasera in tv su TV8 alle 21:40 va in onda The Equalizer 3 – Senza Tregua.
Il regista Antoine Fuqua dirige il capitolo finale di una delle saghe più amate degli ultimi dieci anni. Denzel Washington torna a interpretare Robert McCall, l’ex agente della DIA che non riesce a ignorare le ingiustizie. Questa volta la narrazione abbandona gli Stati Uniti per immergersi nel Sud Italia. Le riprese hanno coinvolto location spettacolari come Atrani, Minori e Maiori. La Costiera Amalfitana non è solo uno sfondo estetico in questa pellicola, ma diventa un personaggio attivo che accoglie un uomo stanco e ferito.
Robert McCall cerca la pace dopo una vita di violenza. Trova rifugio in un piccolo borgo immaginario chiamato Altamonte. Qui il dottor Enzo Arisio, interpretato da Remo Girone, cura le sue ferite fisiche e spirituali. Il cast vanta altri nomi di rilievo come Dakota Fanning, che ritrova Washington vent’anni dopo Man on Fire. La presenza di attori italiani come Eugenio Mastrandrea e Gaia Scodellaro conferisce realismo alla vicenda. The Equalizer 3 ha registrato numeri importanti al botteghino mondiale. Ha incassato circa 191 milioni di dollari. In Italia soprattutto il pubblico ha risposto con entusiasmo durante le prime settimane di programmazione. La critica ha lodato la prova attoriale di Washington e la fotografia di Robert Richardson che valorizza i contrasti tra la bellezza del paesaggio e la brutalità degli scontri. La trama si sviluppa attorno al conflitto tra la comunità locale e la criminalità organizzata. Ma ecco la vicenda nel dettaglio.

Stasera in tv The Equalizer 3 – Senza Tregua: il destino di Robert McCall tra i vicoli della Campania
La storia inizia con un’operazione sanguinosa in una tenuta vinicola. Robert McCall recupera una somma ingente di denaro rubata a un povero cittadino americano. Durante la fuga rimane ferito e viene ritrovato da un carabiniere, Giorgio Bonucci. Quest’ultimo lo affida alle cure del medico del paese. Inizia così una fase di osservazione. McCall impara a conoscere la vita di provincia. Beve il tè al bar della piazza e osserva le interazioni sociali tra gli abitanti del posto.
L’equilibrio si rompe quando la violenza dei clan locali diventa insostenibile. La famiglia Quaranta vuole trasformare il borgo in un centro per il traffico di droga e speculazione edilizia. Gli incendi dolosi e le estorsioni colpiscono persone innocenti. Robert McCall decide di intervenire usando il suo metodo caratteristico. Un elemento chiave della narrazione è il rapporto con Emma Collins, una giovane analista della CIA. La ragazza riceve una soffiata anonima da McCall e giunge in Italia per indagare sui legami tra terrorismo e criminalità internazionale. Questo legame professionale nasconde un segreto legato al passato del protagonista. Il montaggio serrato segue sia l’indagine istituzionale che la giustizia privata di McCall. La tensione cresce fino alla notte della processione religiosa nel paese, dove avviene lo scontro finale.
Denzel Washington offre una recitazione perfetta. Il suo Robert McCall è un uomo che ha accettato la propria natura violenta per uno scopo superiore, ma trova finalmente un posto da chiamare casa dopo anni di fuga e segreti. Il film chiude la trilogia iniziata nel 2014 e merita indubbiamente una visione stasera in tv, che sia la prima o meno.
