Salame Milano contaminato nei supermercati, rischio alto di Salmonella: ecco il lotto che è stato ritirato.
A causa di possibile presenza di Salmonella, un lotto di salame Milano è stato ritirato dai supermercati Sigma. Il Ministero della Salute ha pubblicato un richiamo alimentare per il Salame Milano del marchio Sigma, proprio nei giorni scorsi. L’allerta riguarda un prodotto specifico, venduto in confezioni da 100 grammi e, naturalmente, interessa un lotto specifico. La raccomandazione è quella di controllare cosa avete acquistato e di non consumare il prodotto. Si può restituire al punto vendita per ottenere un rimborso o una sostituzione.
Salame ritirato al supermercato, rischio salmonella: ecco il lotto
Il richiamo non riguarda tutta la produzione del marchio Sigma, ma esclusivamente le confezioni che appartengono al lotto indicato nell’avviso del Ministero della Salute. Le altre unità che non sono coinvolte, dunque, possono essere regolarmente consumate se le avete acquistate in questi giorni. I richiami microbiologici, come quello per la Salmonella, sono i più monitorati dalle autorità sanitarie. Va ricordato che il batterio non altera sempre l’aspetto e neanche l’odore o il sapore dello stesso alimento. Per questo, molti consumatori potrebbero non rendersi conto della contaminazione.

Per verificare se il prodotto che avete acquistato rientra nel richiamo alimentare per possibile presenza di Salmonella dovrete controllare bene i dati riportati sulla confezione. Innanzitutto il marchio è Sigma e la denominazione è salame Milano, dal peso di 100 grammi. La data di scadenza segnata è il 22 aprile 2026. Il lotto è 22604715, con bollo sanitario IT 444 L UE. Il prodotto, inoltre, è commercializzato da D- It-Distribuzione Italiana Soc. Coop e prodotto da Salumifici Granterre S.p.A, nello stabilimento di Modena in via Paganine 23. Qualora tutti questi elementi dovessero coincidere, dovrete fare attenzione a non consumare assolutamente il prodotto.
Che cos’è la Salmonella
La Salmonella è un batterio che può infettare l’intestino di persone e persino animali, causando una malattia chiamata salmonellosi. Di solito ci si ammala mangiando o bevendo cibi o bevande (come l’acqua) contaminati. Spesso si tratta di alimenti maneggiati male o non conservati correttamente. Nella maggior parte dei casi provoca un’infezione intestinale con sintomi fastidiosi come diarrea, mal di pancia, febbre, nausea e vomito. In genere compaiono dopo 1 o 2 giorni dall’ingestione. Di solito le persone sane riescono a guarire anche nel giro di pochi giorni da sole. I bambini piccoli, anziani o persone fragili devono stare più attenti. La situazione può diventare rapidamente più serie e richiedere l’attenzione da parte di un medico.
