Alessandro Tersigni, il volto simbolo della soap opera Rai Il Paradiso delle Signore, si prepara a un ritorno sul piccolo schermo che scuoterà parecchie coscienze. Il prossimo 2 aprile 2026, la prima serata di Rai 1 mostrerà un evento televisivo importante, soprattutto per i più giovani: Qualcosa di lilla.
Prodotto da Rai Fiction in collaborazione con Master Five Cinematografica e Armosia Italia, il film si concentra su un’autentica epidemia invisibile che colpisce principalmente gli adolescenti più fragili: quella dei disturbi del comportamento alimentare (DCA).
La storia di Qualcosa di lilla ruota attorno a Nicole, interpretata da Federica Pala. La ragazzina ha quindici anni, ama la matematica – in quanto unica materia in cui tutto ha una spiegazione, e condivide un hobby insolito con suo padre, interpretato da Alessandro Tersigni, un poliziotto che cerca di restarle vicino, nonostante la separazione dalla madre. Qual è questo hobby così particolare? Assieme camminano sulle spiagge o nei parchi con un metal detector. Cercano monete antiche e tesori sepolti. Nel frattempo però le cose non vanno affatto bene per la giovane.
Il rapporto con la madre, interpretata da Raffaella Rea, è tutt’altro che idilliaco. La donna è una personal trainer, ossessionata dalla forma fisica e dalla perfezione estetica. Forse anche a causa sua, Nicole non si sente “mai abbastanza”. È qui che la bulimia si insinua non come un capriccio, ma come un modo per reggere il peso di emozioni troppo grandi. La regista Isabella Leoni sceglie uno sguardo realista, evitando pietismi ma mostrando la realtà di un disturbo alimentare.

Alessandro Tersigni in Qualcosa di lilla, il film sui disturbi alimentari che devi guardare il 2 aprile su Rai 1
Il fragile equilibrio di Nicole precipita quando in classe arriva Luce. Interpretata da Ludovica Francesconi, Luce è bellissima e pericolosa al tempo stesso. Trascina Nicole in un universo di eccessi dove ogni emozione deve essere assoluta, senza mezze misure. In questo vortice, il cibo diventa l’unico elemento di controllo e, allo stesso tempo, di punizione. L’opera nasce da un soggetto di Maruska Albertazzi. La sceneggiatura, curata anche da Fabrizio Bettelli e Christian Bisceglia, intreccia il dramma familiare con la necessità educativa. Il film è dedicato idealmente a Giulia Tavilla, la giovane la cui scomparsa ha dato vita alla Giornata del Fiocchetto Lilla.
💜 Il 2 aprile Rai 1 trasmetterà in prima visione #QualcosaDiLilla.
Il film affronta con uno sguardo realistico il tema dei disturbi alimentari in adolescenza.
Con Federica Pala e Alessandro Tersigni.#LeLibereDonne https://t.co/YyPHQ2o142
— Cinguetterai (@Cinguetterai) March 17, 2026
Sebbene la messa in onda sia prevista per il 2 aprile, il legame con il 15 marzo è fortissimo. Qualcosa di lilla ha già ricevuto un’attenzione speciale al festival Cortinametraggio durante la post-produzione a Roma. La pellicola nasce per la televisione e per lo streaming su RaiPlay. In un’epoca dominata dai filtri di Instagram e dalla pressione sociale, Nicole è lo specchio di molti giovani. Non perdete l’appuntamento a brevissimo su Rai 1. Sarà l’occasione per capire cosa accade quando la malattia diventa troppo ingombrante per essere affrontata da soli.
