Enzo Tortora, non solo Portobello: la fiction Rai poco conosciuta da recuperare

Non c’è solo Portobello in merito al caso Enzo Tortora: la fiction Rai poco conosciuta che tutti dovrebbero conoscere.

Il caso Enzo Tortora resta una delle ferite più profonde della storia italiana recente. Una vicenda che ha segnato non solo la televisione, ma anche la giustizia e l’opinione pubblica. Non sorprende, dunque, che il mondo della cinema, della serialità e delle fiction continui a raccontare questa storia. Nel corso degli anni sono stati realizzati due racconti molto diversi tra loro. Da un lato c’è Portobello, disponibile su HBO Max, di Marco Bellocchio Dall’altra c’è una fiction Rai che in molti non ricordano, ma che vale la pena recuperare.

Non solo Portobello: la fiction Rai sul caso Enzo Tortora da recuperare

La serie di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni come protagonista è una delle più belle del 2026, nonostante siamo ancora a marzo. C’è però una fiction Rai che vale la pena recuperare con Ricky Tognazzi. Si intitola Il caso Enzo Tortora-Dove eravamo rimasti?, disponibile gratuitamente su RaiPlay. Si tratta di due opere che riportano in auge lo stesso dramma, ma che scelgono due prospettive narrative quasi opposte. Una guarda soprattutto all’uomo, Enzo Tortora, l’altra si basa molto sull’Italia che lo ha travolto. Il caso Enzo Tortora è un film per la televisione del 2012, diretto e interpretato da Ricky Tognazzi, in due puntate. La storia inizia nel 1983. In quell’anno accusano il celebre conduttore di Portobello di traffico di droga sulla base di  una serie di confessioni da parte di alcuni pentiti della camorra. Il racconto segue il suo percorso tra carcere, processi e un evidente crollo personale. Si arriva alla lunga battaglia per dimostrare la sua innocenza.

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Tognazzi-Tuttonotizie.eu

La narrazione, in questo caso, sceglie un taglio molto intimo. Il centro della storia è il forte dolore di un uomo che è stato travolto improvvisamente da un errore giudiziario. La regia insiste molto sulle relazioni familiari e sul rapporto con la compagna Francesca Scopelliti. Importante anche il ruolo con le figlie. Non mancano momenti duri della detenzione, dove Enzo Tortora appare fragile e dignitoso al tempo stesso. Lo si vede profondamente determinato a difendere la sua verità, nonostante il peso di un’accusa che lo sta devastando.

Il programma Portobello resta quasi sempre sullo sfondo, serve a ricordare la grande fama che ha avuto precedentemente, fino a quando non è improvvisamente crollata. Portobello, invece, allarga lo sguardo. La serie in sei episodi racconta la vicenda di Tortora e anche il suo lato umano, ma la inserisce in un contesto ancora più ampio. Gifuni interpreta il conduttore mentre la storia sullo sfondo ricostruisce non solo un dramma personale, ma anche tutto il contesto politico, mediatico e criminale dell’Italia tra gli anni Settanta e Ottanta. Bellocchio usa il caso Tortora anche per indagare sul rapporto tra televisione, giustizia e opinione pubblica.