RaiPlay, Claudia Pandolfi incanta: da Il bene comune alla spietata fiction con Beppe Fiorello che non ti aspetti

Su RaiPlay c’è una produzione con Claudia Pandolfi – attualmente al cinema con Il bene comune – e con Giuseppe Fiorello che veste i panni di Marco Merani. Il titolo di questa fiction spietata è Gli orologi del diavolo.

La storia de Gli orologi del diavolo vede al centro Marco, un meccanico nautico d’eccellenza. Vive tra la Puglia e la Spagna. Costruisce gommoni e le sue barche sono più veloci di quelle della Guardia di Finanza. Questo talento attira l’attenzione del narcotraffico internazionale. Il boss spagnolo Aurelio Vizcaíno, interpretato da Álvaro Cervantes, lo vuole al suo fianco. Gli offre soldi, potere e una fratellanza ambigua. Per ogni missione riuscita, Marco riceverà un Rolex di lusso. Sono gli orologi del diavolo.

La narrazione si snoda tra Italia, Spagna e Sudamerica. Entrano in gioco la polizia francese e i cartelli della droga. Marco – capito il pericolo – diventa un infiltrato civile. Non è un agente addestrato, ma un padre di famiglia che trema ogni volta che mette in moto il motore. In questo scenario, Claudia Pandolfi interpreta Alessia. Lei è il punto di rottura e di rinascita. Alessia non è solo un supporto romantico, ma colei che aiuta l’uomo ad uscire dall’oceano di corruzione. Il cast vanta nomi come Nicole Grimaudo e Marco Leonardi.

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Beppe Fiorello ne Gli orologi del diavolo su RaiPlay – tuttonotizie.eu

Perché Gli orologi del diavolo su RaiPlay è da recuperare subito

Gli orologi del diavolo non è la classica fiction della domenica sera. È un prodotto dal respiro internazionale che ricorda le atmosfere di serie cult come Gomorra o Narcos. La forza del racconto risiede nell’isolamento del protagonista. Marco Merani viene arrestato in Francia. Passa otto mesi in un carcere durissimo. Lo Stato italiano sembra dimenticarsi di lui. Beppe Fiorello fa come sempre un lavoro magistrale, ma anche Claudia Pandolfi emerge in tutto il proprio talento. La sua Alessia raccoglie i cocci di un uomo distrutto. La loro chimica sullo schermo è vera. Riescono a trasmettere la sensazione di un amore che resiste nonostante tutto.

La serie affronta temi importantissimi: la lealtà, il sacrificio e l’identità perduta. Gianfranco Franciosi – la cui storia è quella che ha ispirato la fiction Rai – oggi vive sotto protezione. Ha perso la sua officina e la sua serenità, ma ha salvato la sua dignità. Le ambientazioni in Salento sono spettacolari. La luce della Puglia contrasta con l’oscurità della trama. I costumi e le scenografie curate rendono ogni scena credibile. È un’esperienza intrigante che ti tiene incollato allo schermo per tutte le quattro puntate. Recuperare questa serie su RaiPlay oggi significa fare un viaggio nella cronaca più nera del nostro Paese e non solo. Significa capire quanto sia sottile il confine tra eroe e criminale. Se amate le storie vere che vi restano dentro, questa è la visione perfetta.