Nel cuore del Mediterraneo, a due passi dall’Italia, c’è un’isola che è un vero paradiso naturale: tra spiagge, vento, sale e vigne selvagge.
A pochi passi dall’Italia, nel cuore del Mediterraneo c’è un’isola paradisiaca che vale la pena visitare almeno una volta nella vita. Tra sale, vento, spiagge da sogno e coste selvagge, visitare questo luogo è come stare ai Caraibi, ma molto più vicino. Si trova di fronte alla costa del Var, in Francia, a pochi chilometri dall’Italia.
L’isola paradisiaca vicino all’Italia: un sogno nel Mediterraneo tutto da scoprire
Questa meravigliosa isola si chiama Embiez ed è una delle poche zone incontaminate del Mediterraneo. Affacciata sul blu, qui non sono previste auto, né caos. Ci sono solo sentieri, biciclette e un piccolo trenino bianco e rosso che attraversa le pinete e il belvedere. Per raggiungerla basta davvero poco. Si trova a dieci minuti di barca dal porto di Le Brusc, nel comune di Six-Fours-Les-Plages. Quando metterete piede su quest’isola, vi sembrerà praticamente di stare su un altro mondo. Data anche la grande biodiversità botanica in tanti la riconoscono come L’Isola dei Fiori. Se amate la Francia, c’è un gioiellino naturale tutto da scoprire.
Qui la natura detta le sue regole e l’uomo ha il compito di rispettarle. Ancora oggi l’isola resta legata alla famiglia di Paul Ricard, l’industriale che inventò il pastis che negli Settanta acquistò Embiez con un obiettivo ben preciso. Voleva proteggerne a tutti i costi il paesaggio per evitare che ci fosse sovraffollamento e una conseguente rovina del bellissimo paesaggio. Oggi su quest’isola continua a vivere quest’idea di fondo. Il porto Saint-Pierre è uno dei simboli dell’isola.
Presenta 750 posti barca e accoglie imbarcazioni fino a 40 metri. La sua architettura segue le linee naturali della baia e da anni è Bandiera Blu. Inoltre, dal 2004, è stato intrapreso un percorso ambientale certificato per garantire sempre la qualità delle acque e tutelare la biodiversità marina. A rinforzare questa grande vocazione ambientale c’è anche l’Institut Oceonographique Paul Ricard, fondato nel 1966. Un centro di ricerca che studia gli ecosistemi del Mediterraneo visitabile ancora oggi con attività didattiche e percorsi divulgativi.
Cosa visitare sull’isola
Tra le spiagge più belle c’è Plage des Allemands, situata nella zona orientale con fondali sabbiosi adatti anche ai più piccoli. Vale la pena visitare anche Plage du Coucoussa, ampia e luminosa con le saline nelle vicinanze. Un contrasto tra il bianco della sabbia e il blu del mare che è un grande colpo d’occhio. Crique du Petit Rouveau è una cala formata da rocce calcaree, ideale per chi cerca quiete e al contempo acqua limpida. Crique de la Gabrielle è meno frequentata rispetto alle altre perché l’accesso richiede un breve tratto su un sentiero sterrato. Il percorso, però, vale la pena per visitare un posto dalle acque trasparenti meraviglioso. Primavera e inizio autunno sono perfette per visitare quest’isola, regalando temperature miti ideali anche per belle escursioni. In estate c’è molta più animazione come concerti all’aperto, mercati e cinema.
